Chat with us, powered by LiveChat

Boskovic – A Temporary Lapse of Heaven

L’album d’esordio di Boskovic è pronto a conquistarci

Si è sempre detto che la musica ha il potere di varcare soglie e confini di ogni genere e che può raggiungere vertici così alti che spesso non li immaginiamo nemmeno.

Probabilmente Boskovic ha colto nel segno proprio con il titolo del suo primo album. “A Temporary Lapse of Heaven” coniuga infatti musica pop dai richiami britannici e beat e mira non solo a regalarci piacevoli pezzi che ascolteremmo di continuo ma ogni testo ha un suo perché. I pensieri dell’autore ci portano in un universo oggettivo dettato dalla melodia che rimanda a Pink Floyd e Deep Purple e, allo stesso tempo, ad un cosmo soggettivo, alle parole che raccontano pezzi di vita, varie sfaccettature di un percorso umano, artistico e sentimentale.

Possiamo subito pensare al singolo che apre l’album completo anche di video “Just in Town”, che racconta proprio lo stato d’animo di una storia d’amore, il lato leggero e felice dell’essere innamorati, il lato più bello. Altri testi all’interno dell’album, che ne contiene 11, parlano invece della delusione e la tristezza per la perdita di un sogno, delle difficoltà ma anche delle cose positive del far parte di una band, del nostro essere e vivere all’interno della società ; spesso si vuole uscire o si rimane intrappolati in un preconcetto.

Tutto questo e tanto altro è l’album di Boskovic, un cantautore vicentino che sa il fatto suo. Il titolo rimanda quasi alla visione lirica di un insieme fatto di suoni, pensieri e testi. Rimanda all’album e allo stato d’animo di chi l’ascolta e di chi l’ha composto. Rimanda a quello che è la musica, a quello che può dare se bene accolta e a dove porta.

Forse non risolve di punto in bianco problemi ma sicuramente porta all’oblio, alla totale assenza in presenza, porta ad un lapsus di serenità. Non a caso la parola “lapse” ha molti significati in italiano. Può essere tradotta come, “un lasso di tempo”, un “laspus” “una sbandata”. Esattamente quello che la musica ci regala e quello che Boskovic vuole farci ascoltare attraverso le sue canzoni. Missione compiuta.

Maria Di Gaetano

 

Boskovic – A Temporary Lapse of Heaven
Pop rock britannico con influenze rhythm and blues e beat nel debut album del cantautore vicentino, il cui tour promozionale partirà a marzo 2016.
Genere: pop – rock – r’n’b – beat
Distribuzione digitale: Wondermark
Distribuzione fisica: Amazon
Autoproduzione

“A Temporary Lapse of Heaven’ è l’album di esordio di Luca Bonini Boskovic, in arte Boskovic, cantautore vicentino dal sound pop rock britannico con influenze rhythm and blues e beat. Il debutto sarà presentato al pubblico a breve con il “Boskovic Heaven live tour 2016”, la cui prima tappa avrà luogo il 18 marzo presso il Teatro Busnelli di Dueville (VI). Sul palco assieme a Boskovic (rhythm guitar e voce) anche Nick Castegnaro (drums), Marco Pivato (bass) e Davide Menin (lead guitar).
L’autore è ispirato da sempre dalla produzione dei classici inglesi ’60 e ’70: The Beatles, The Who, Deep Purple e Pink Floyd per citarne alcuni. L’album raccoglie 11 brani inediti selezionati da 20 anni di scrittura cantautorale dell’artista che ne ha curato musica, testi, arrangiamenti. Boskovic, da sempre appassionato di fotografia e arti visive, ha inoltre realizzato la grafica del disco: la versione deluxe contiene un libretto da 14 pagine.
“Per me la musica è il desiderio e il bisogno di elaborare le emozioni personali e tradurle in melodia; la musica è libera da chiavi interpretative oggettive, ogni persona vi si può riconoscere e quindi può liberare la propria emozionalità. Sono felice del risultato finale, è un disco che suona “bene” e in ciò merita una menzione d’onore Andrea Rigoni, il cui sound e mastering hanno conferito un suono di alto livello a tutta la produzione.”
La scrittura dei testi delle canzoni è volutamente ermetica e conduce così ad una naturale interpretazione soggettiva. Evidenti delle tematiche ricorrenti. In ‘Sun (Born and Die)’, ‘Good Vibrations’ e in ‘Looking for Some Songs’ si racconta la vita all’interno di una band, le difficoltà, i successi, l’amore per la musica, l’amicizia, la condivisione di un percorso di vita, il rapporto con il pubblico.
Emergono tra le liriche ‘Everyday’, ‘Look and Fly’, ‘Time to Grow’ il fluire del tempo, il vivere consapevole, il richiamo agli elementi naturali ed alla natura intesa come “grande madre”, generatrice di tutto. Ricorre il dualismo corpo-spirito, facce di una stessa medaglia, che coesistono nella vita terrena e la lettura esistenziale della reincarnazione come risposta al senso del tutto. Non può mancare l’amore nelle sue tipiche declinazioni: in ‘Just in Town’ la magia dell’innamoramento, in ‘You Can Do It’ la forza di un legame profondo e sincero e in ‘What You’re Doing to Me’ la perdita e la fine del sogno.
Il singolo “Just in Town”, di cui è disponibile il video ufficiale sia su YouTube che su Vimeo, è un brano rockeggiante con inserti melodici di matrice pop nel ritornello, sostenuto da un bell’organo e robuste chitarre. La lirica tratta dello stato d’animo dovuto all’innamoramento e la felicità che ne deriva. In questo brano l’autore attinge corposamente dalla tradizione musicale anni ’60 e ’70.
Just in Town
“Realizzato in un caldissimo fine settimana estivo all’interno di una fabbrica dismessa ai piedi delle piccole dolomiti” – afferma Boskovic – “è un video per il quale abbiamo combattuto spesso con la perdita di tensione elettrica a causa dell’eccessivo carico dovuto a tutta l’attrezzatura e i condizionatori che andavano a mille!! Abbiamo girato numerose scene al buio, e il make up è stato spesso aggiustato.”

Video credits
Director: Nicola Dalla Vecchia
D.o.p.: Giampaolo De Marchi
Make up: Rosita & Rosalinda Quartesan
Visual / Editing / Graphics / Color : Nicola Dalla Vecchia

Tracklist
1. Just in Town
2. Everyday
3. Sun (born and die)
4. Look and Fly
5. Looking for Some Songs
6. Deep Moon
7.What You’re Doing to Me?
8.Done
9.Time to Grow
10.Good Vibrations
11.You Can Do It
12. Just In Town (radio version)

Bio A 12 anni compra casualmente un vinile dei Beatles ed è completamente sopraffatto dall’energia del pop britannico e dal rock’n’roll delle origini. Con il passare del tempo l’influenza della musica dei Beatles, in particolare di Paul McCartney, rafforzerà la sua consapevolezza che la musica è la cornice ideale e naturale dove può esprimere liberamente la sua sensibilità e talento artistico. Si compra una chitarra e, da autodidatta, impara a suonarla cimentandosi da subito in acerbe composizioni. Poco dopo entra a far parte di varie band suonando la chitarra ritmica e cantando; le sue esibizioni spaziano dalla musica blues al rock and roll e al beat. Nello stesso periodo Luca inizia il suo percorso cantautoriale e per molti anni scrive testi e canzoni. Nel 1995 fonda i Fourback, una tribute band ispirata a John Lennon e Paul McCartney, che è sinceramente apprezzata dal pubblico per l’energia, il ritmo e la gioia che esprime. Con la band, si esibisce in diversi contesti: club, teatri, palazzetti, eventi musicali regionali e nazionali.
Recentemente decide che i tempi sono maturi per rendere pubbliche le sue canzoni e così produce il suo primo cd ufficiale “A temporary lapse of heaven”, una raccolta di alcune delle sue canzoni più significative.

Press Media Office
www.blobagency.com

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 339 6038451