BUCKINGUM PALACE: “Club” (2018) [recensione]

BUCKINGUM PALACE: “Club” (2018) [recensione]

Dopo una traccia eterea e dal sound suggestivo come Spiagge , entriamo nel cuore del disco, dove una Grande Mole ondeggia tra sonorità dissonanti, rock, sensazioni lisergiche, tra il vintage, l’indie e un timbro vocale dominante assai particolare, a tratti androgino, scavando nel fondo dell’anima senza nessuna esitazione.
Un minuto e mezzo di nichilisimo light con Reietto e qualche briciolo di “noise”, per una traccia di assoluta e godibile alienazione, mentre Duttile comincia a movimentare un po’ le acque, ma non stentano ad arrivare bizzarrie ed irregolarità.
Chi sarà questo Pabloo Onolis? Sarà un anagramma di Paolo Bonolis?
Temendo ignoranza estrema, ho cercato su Google questo nome è mi è apparso direttamente il gruppo ed il brano e addirittura: “cercavi Paolo Bonolis”? Sicuramente questione da approfondire.
Grande atmosfera con Caveau dove l’ambient, il noise, l’ambient, il rock si fondono perfettamente.
C’è da dire che il genere “space” come categoria è molto diffuso nell’elettronica ed allora perché non applicarlo anche al rock e sottogeneri? Interessanti anche le liriche di “Dallo spazio” , che danno vita ad uno dei brani più sopraffini dell’album.
Siamo quasi alla fine del disco con Tsunami , questa traccia che s’insinua lentamente, molto lentamente per poi devastare con disordini ritmici affascinanti. In perfetto stile di tutto l’album, penultima traccia, Cinnamon, dalle atmosfere sospese, voce sommersa e quasi ipnotica tra le chitarre imponenti, rotonde, che reclamano il proprio spazio.
Si conclude con Rigoglio/Fioritura , l’epilogo di tutto il progetto, con sonorità rilassate, meditative, ritmiche alternative e un cantato ben distinto, disinvolto, in primo piano, che racconta, ammalia, trionfa. Effettistica nel finale ben gradita.
Un disco per chi ha voglia di essere dichiaratamente e sfacciatamente non-mainstream.

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“Club” è il nuovo album dei Buckingum Palace, giovane e promettente trio math post-rock ubicato tra Lecce e Milano.

Registrato da Filippo Bubbico al Sudestudio di Guagnano (LE), mixato e masterizzato dall’ottimo Steve Scanu (già a lavoro con Urali, Lantern, Be Forest e Marcovaldo), “Club” esce autoprodotto il 23 aprile 2018, a poco più di un anno di distanza dall’ep d’esordio della band, il piccolo cult “Macedonia” (fresco di terza ristampa).

10 tracce che segnano un importante punto di crescita da parte della band, maturata sia a livello compositivo che dal punto di vista dei testi, che non smarriscono la loro urgenza comunicativa ed emergono rigorosamente in italiano.

Gli stessi Buckingum Palace introducono il nuovo album con le seguenti parole:

Club è per chi nei club non ci mette mai piede, chi invece di bere fino a notte fonda si sveglia alla stessa ora per un incubo e si rifugia in un bel bicchiere di latte. Questo disco rappresenta la nostra fatica e la forza con cui cerchiamo uno sfogo, in tutto, nelle scelte compositive, nell’esecuzione e nei testi. Se dovessimo identificarlo in maniera precisa sarebbe il rigurgito di una cena a base di postrock, emo e shoegaze.

Anticipato dal singolo/videoclip “Grande Mole”, “Club” sarà disponibile in formato compact disc e su tutte le principali piattaforme di smistamento digitale.

Con il loro post-rock sporcato di emo e shoegaze, un’estetica squisitamente 90’s e un bagaglio di liriche capaci di parlare a diverse generazioni, i Buckingum Palace hanno tutte le carte in regola per arrivare davvero lontano. Adesso tocca a voi innamorarvene.

Buon ascolto!

INFO

USCITA: 23 aprile 2018

PROVENIENZA: Lecce/Milano

GENERE: Math post-rock, emo, shoegaze

FACEBOOK: https://www.facebook.com/buckingumpalace/

CONTATTI: clauscalmo@gmail.com

 

*Registrato in presa diretta, con Filippo Bubbico al banco, al Sudestudio – Guagnano (LE), mixato e masterato da Steve Scanu.

*Artwork di Alessandro Romita, fotografie di Giulia Nardelli.

TRACKLIST:

1. Spiagge
2. Grande mole
3. Reietto
4. Duttile
5. Pabloo Onolis
6. Caveau
7. Dallo spazio (album version) 8. Tsunami
9. Cinnamon
10. Rigoglio/Fioritura

LINE UP:

Annalisa Vetrugno: basso Stefano Capoccia: chitarra Clara Romita: batteria e voce

BIOGRAFIA

I buckingum palace sono un trio post rock, nascono a ottobre 2015, nell’umidiccio salento, dalle ceneri di qualcos’altro. Tirano fuori il loro primo demo autoprodotto a maggio 2016. Mentre il primo Ep ufficiale, Macedonia, vede la luce a febbraio 2017. Macedonia si compone di 6 tracce, esce per Xo la factory / Cabezon records e ottiene una discreta critica. Subito la band parte per il suo primo tour,

toccando vari club come Le Mura di Roma, il Cellar Theory di Napoli, la Fabbrica 102 a Palermo e venendo selezionata tra i Best New live di Marzo da Keeponlive. Il tour continua fino ad estate inoltrata, passando anche per festival come lo Zoe microfestival di Pesaro e il Sud Est Indipendente a San Cataldo (LE). A fine estate è il turno della scrittura del nuovo album, “Club”, che viene registrato in una full immersion di quattro notti, a fine novembre 2017. Poi mixato e masterato da Steve Scanu.


 


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