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Il gioco di Regina / Kayseren (ep) – (Recensione)

Il gioco di Regina / Kayseren (ep) – (Recensione)

ASCOLTO SU BANDCAMP

Play: il sound è chiaro.
Devo dire la verità, il primo brano, “Nella tana del bianconiglio” per quanto tutto sia “a posto”, non riesce ad entusiasmarmi; stiamo parlando di sensazioni ovviamente, non di oggettività musicale.
L’unico elemento di rilievo che percepisco è la linea di chitarra, scura ed avvolgente, alla Black Sabbath.
La linea ritmica troppo ripetitiva, perlomeno per i miei gusti, soprattutto nella seconda traccia “Il gioco di Regina”, che tra l’altro dà il nome all’Ep.
I mix sono poco brillanti, ma è probabile che sia una scelta stilistica per dare un tocco profondamente “vintage” al tutto.
Bella l’idea della linea di chitarra che segue la linea vocale all’unisono in alcuni punti.
Il groove, a grandi linee, è quello dei Litfiba vecchio stampo, Pearl Jam, Queens of the Stone Age, Soundgarden.
Ogni tanto si percepisce la dizione romagnola del cantante, a mio avviso non una nota di demerito, ma una caratteristica che non mi fa storcere il naso, anzi ne fa percepire la genuinità del progetto.
L’ispirazione è “Alice nel paese delle meraviglie”, romanzo di Lewis Carroll, tema assolutamente affascinante, anche se fin troppo affrontato su mille fronti.
Per quanto questo filone “stoner” abbia il suo perché, per quanto sia apprezzabile tutto il lavoro in generale, di particolare rilievo a livello musicale (bellissima atmosfera) è la ghost track contenuta in “l’ora del te”, l’esordio di questa promettente band probabilmente deve ancora seguire il suo percorso, ricercare la sua identità sonora ed espressiva.
Purtroppo, in Italia, escono ogni giorno band che a livello sonoro hanno qualcosa in comune, idee compositive spesso estremamente derivative, degli “alternative” poco “alternative”, dove tutti i musicisti suonano benissimo, cantano alla perfezione, tutto ben fatto, video alla moda, girato egregiamente (parlo in generale), foto ad hoc, ma manca sempre quel qualcosa che ti rimanga nel profondo dell’inconscio; quel qualcosa che ti spinga ad ascoltare, riascoltare ed ancora riascoltare.
La tecnica c’è (ineccepibile), la passione anche, adesso bisognerebbe trovare quell’idea esplosiva che faccia decollare il disco, quel tocco di originalità, quella melodia che rimanga in mente.

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Registrato da Enrico Zavalloni presso l’Atomic Studio di Longiano (FC) e ispirato al capolavoro della letteratura moderna “Alice’s Adventures in Wonderland”, l’EP è un concept che ingloba in tre canzoni le principali influenze della band, dai Queens of the Stone Age ai Soundgarden, passando per Nirvana, Pearl Jam, Ben Harper e i nostrani Verdena. Il tutto cantato rigorosamente in italiano.

Alice vive nell’illusione di poter vincere la sua personale partita a scacchi contro la Regina di Cuori, ma nel Paese delle Meraviglie è la Regina a governare, per di più non esiste senso logico, le regole vengono

improvvisate e il tempo (il bene più prezioso) non esiste più per nessuno…

INFO
USCITA: 31 ottobre 2015 PROVENIENZA: Riccione, Italia GENERE: Alternative/Rock/Stoner

“Il Gioco di Regina” è l’EP d’esordio dei romagnoli Kayseren, trio rock stoner composto da

Filippo Filippini, Alex Romagna e Alessandro Leonardi.

Il trio alterna sonorità “dure” a momenti più dolci ed “intimi”. Il moniker deriva dalla parola “kaiserin”, “l’imperatrice”, che nei tarocchi è l’arcano numero 3. Rappresenta la scintilla

mentale, la creazione, la realizzazione profonda di se stessi.

Queste invece le sensazioni della band sul concept EP:

Alice vive nell’illusione di poter vincere la sua personale partita a scacchi contro la Regina di Cuori, ma nel Paese delle Meraviglie è la Regina a governare, per di più non esiste senso logico, le regole vengono

improvvisate e il tempo (il bene più prezioso) non esiste più per nessuno…

FACEBOOK: www.facebook.com/kayseren3
TWITTER: twitter.com/kayseren3
CONTATTI: kayseren3@gmail.com
STREAMING & FREE DOWNLOAD (dal 31 ottobre): https://kayseren3.bandcamp.com/ https://soundcloud.com/kayseren3

BIOGRAFIA KAYSEREN

I Kayseren sono un power trio Alternative/Rock/Stoner formatosi nel 2013 e originario della provincia di Rimini.
Il gruppo è composto da Alessandro Leonardi, Alex Romagna e Filippo Filippini. Dopo svariate esperienze in band emergenti della scena musicale locale i tre decidono di formare un cover band per reinterpretare a modo proprio alcuni B-side dei Pearl Jam. Ben presto però l’affiatamento e il groove che si viene a creare spingono la band a scrivere ed arrangiare alcuni pezzi propri e, in una fase succesiva, ad abbandonare definitivamente il progetto iniziale.
Nella primavera del 2014 la band inizia a proporre il proprio “live” nei pub e nei locali della zona e, nell’estate dello stesso anno, decide di registrare il primo EP.

“Il gioco di Regina”, questo il nome dell’album, è un concept EP incentrato sul libro di Carroll “Alice’s adventures in Wonderland”. L’EP viene registrato, mixato e masterizzato da Enri Zavalloni e Kayseren presso l’Atomic Studio di Longiano (FC). Enri Zavalloni, compositore, produttore discografico e musicista di fama internazionale, regala ai ragazzi un cameo suonando il Rhodes nella canzone “Alice” traccia nascosta dell’album. Nello stesso periodo la band inizia la propria collaborazione con Edo Vei (web designer, fotografo, regista) che, sotto lo pseudonimo di Humpty Dumpty III, progetta realizza e cura tutte le grafiche e l’artwork in generale di Kayseren.

TRACKLIST:

01. Nella tana del Bianconiglio

02. Il gioco di Regina
03. L’ora del tè

LINE-UP:

Filippo Filippini: chitarra e voce Alex Romagna: basso
Alessandro Leonardi: batteria e cori