Intervista agli Universound

Intervista agli Universound

DOMANDE

1 – Salve Universound, nel vostro disco si percepisce una padronanza tecnica paurosa: parlateci della vostra formazione musicale.

2 – Quali sono i vostri ascolti preferiti, vista questa predilezione per il funk?

3- Come mai la scelta di scrivere in inglese?

4 – Come nasce il brano “Signorina”?

5 – Cosa ne pensate dei nuovi metodi di fruizione musicale: lo streaming di Spotify e company, Youtube, Soundcloud ecc?

6 – Se doveste scegliere un cantautore italiano, chi eleggereste a vostro preferito?

7 – Come vi organizzate per trovare le date dei vostri concerti?

8 – Avete mai fatto altri lavori oltre che quello di musicisti?

9 – Perché “Elefunk” e perché “Universound”?

10 – Come nasce la copertina?

Grazie per essere stati con noi ancora una volta dopo l’ultima recensione di circa un mese fa.

RISPOSTE

1-Ciao Audiofollia! Grazie per l’apprezzamento,ci avete quasi fatto arrossire! vi parliamo della nostra formazione composta in totale da sei elementi :
 
-Leonardo Carletti (sax e voce)
-Cecilia rossini (voce)
-Davide Ballanti (chitarra)
-Samuele Brunori (basso)
-Alessandro Della Lunga (batteria)
-Isaak Affan (tastiere)
 
la formazione indiviudale dei componenti della band fonda le sue radici su una realtà accademica (conservatoriale) affiancata a un percorso di ricerca artistica personale.
 
2-Domanda difficile! innanzitutto bisogna precisare che in quanto musicisti ,tutti i componenti,come bagaglio personale portano con sè innnumerevoli ascolti davvero di ogni genere anche se dobbiamo ammettere di avere tutti una certa devozione nei confronti del Jazz-Funk e limitrofi.
 
 
3-La scelta di scrivere in inglese è la stessa per la quale abbiamo deciso di scrivere in italiano in quanto valutiamo pezzo per pezzo quale sia la via più efficace per completare la nostra musica.
 
4-Signorina è il stato il  primo brano scritto dal nostro chitarrista Davide Ballanti ormai diverso tempo fà . Ironia della sorte vuole che pur essendo il nostro pezzo più vecchio e avendolo quindi suonato per anni  nella stessa maniera,  ci siamo ritrovati la sera prima di inciderla a riarrangiarla e stravolgerla. Speriamo possa allietarvi.
 
-5 La tecnologia degli ultimi anni ci ha messo a disposizione nuovi canali di informazione un tempo impensabili e ciò ovviamente ha i suoi pro e i suoi contro. Al giorno d’oggi la musica (e l’arte in generale) sono diventate alla portata di tutti con una gamma di scelta pressocché infinita presentataci ogni giorno davanti agli schermi dei nostri dispositivi.
Questa tempesta di dati è stupefacente, ma sta forse togliendo quel fascino che si celava fin non molto tempo fa, dietro la fisicità e la gestualità dell’ascoltare a fondo il disco di un artista.
 
-6 Crediamo che il cantautore da noi tutti più apprezzato sia il marinaio bolognese Lucio Dalla.
 
-7 Generalmente cerchiamo di trovare date o ingaggi in dei posti all’aperto preferibilmente quando é prevista pioggia 🙂
 
-8 Fin da ragazzini ci siamo posti come obbiettivo quello di fare musica e fare di essa la nostra strada. Da allora abbiamo svolto solo piccoli lavori occasionali,  magari per pagarci gli studi o la strumentazione.
 
-9 “Elefunk” è stato sin da subito il titolo di un nostro brano. Al momento della costruzione del disco abbiamo deciso di farlo diventare un concept, segliendolo di farlo diventare la titletrack; un mezzo di trasporto per muoversi attraverso la musica.
“Universound” nasce dell’idea di fondere le nostre più differenti contaminazioni in un flusso che sia il più possibile indefinibile, ma autentico.
 
-10 La copertina nasce in collaborazione con un artista marchigiano, nonchè caro amico Michele Bini alias Pendra, con il quale abbiamo avuto modo di collaborare e plasmare delle buone idee che hanno portato ad un prodotto grafico secondo noi molto accattivante.

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