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Bright lights apart [Recensione]

Il trio veneto si ripresenta con un nuovo lavoro autoprodotto.
Sette pezzi a base di ritmi e melodie elettroniche incattiviti da chitarre rock.
La band definisce la propria musica come “elettronica dall’attitudine punk”.
Basta ascoltare il singolo “Bad morning” (il cui video è già on line su Youtube) per confermarlo. Nei brani seguenti si alternano atmosfere costruite sull’alternarsi di momenti tranquilli e passaggi  più aggressivi. Come, ad esempio in “Worn out”, che comprende parti piano, riff elettrici e synth “cattivi”. In chiusura “Anthem for urban Hooligan“, il pezzo più duro del lotto, con abbondante uso della chitarra elettrica. Questi pezzi saranno sicuramente apprezzati dai fan di Prodigy e Nin inch nails, influenze dichiarate dagli stessi Bright Lights Apart.

A cura di Mario Mutti


INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

La seconda fatica discografica del trio electro rock veneto, con una nuova line up e sonorità in continua evoluzione.

Registrato dal leader della band Miles-t presso il BLA’s Headquarter, “Post Utopia Soundcapes” arriva autoprodotto il 15 febbraio 2019, anticipato dal super-singolo “Bad Morning”, già disponibile sotto forma di videoclip su You Tube.

Lo stesso leader Miles-t racconta l’evoluzione artistica della band con le seguenti parole:

Dovevamo cominciare a lavorare e scrivere musica come dei producer, ormai avevamo l’esperienza per fare quel passo e lo abbiamo fatto. Abbiamo potuto scrivere la nuova musica nella totale libertà artistica, abbiamo abbracciato definitivamente l’elettronica ed abbiamo quindi scritto il nuovo disco. Nel frattempo abbiamo coinvolto nella produzione anche il nostro amico Dave. Siamo tutti fan di band come i Prodigy, che pur suonando elettronica, dal vivo hanno un approccio da band utilizzando batteria vera e chitarra, e pure noi volevamo esprimere quall’attitudine, da qui la scelta di lavorare con un chitarrista di ruolo. Credo che il disco faccia trasparire bene le anime all’interno della band, è un disco incentrato sull’elettronica ma conserva una dose di sporcizia e attitudine derivante dal punk rock e questo bilanciamento di suoni ci fa sentire artisticamente a casa. Lasciatevi travolgere dal sound esplosivo dei Bright Lights Apart, e buon ascolto! Elettronica dall’attitudine punk che può riportare alla mente i Prodigy di “Invaders Must Die”, i nostrani Bloody Beetroots e i Nine Inch Nails più aggressive.

INFO
USCITA: 15 febbraio 2019
PROVENIENZA: Rovigo, Veneto, Italia
GENERE: Electro Indie Punk
INFLUENZE: The Bloody Beetroots, The Prodigy,
NIN FACEBOOK
CONTATTI: info@brightlightsapart.com
SITO WEB

Guarda il video di “Bad Morning”, il primo singolo estratto 

TRACKLIST:

1 – Post UtopiaParty
2 – Bad Morning Coffee
3 – The Effects
4 – Metropolitan Poem
5 – Uncomfortable Intents
6 – Worn out
7 – Anthems for Urban Hooligans

LINE-UP:

Miles-t (voce, synths, chitarra, basso) Slug (synths)
Dave (chitarra, basso)

BIOGRAFIA BAND

Miles, anno 2013. Senza una band. Appena perso il lavoro. Solo la musica, nonostante tutto, è la sola luce rimasta nel mare di merda. Bright Lights Apart appunto…per gli amici BLA. Il primo

demo è una sorta di esperimento registrato da solo tranne che per la batteria ad opera di Boniz dei Lorø.

Poi giunse il momento di lavorare come una vera band e nel 2016 esce As Everything Falls Apart, primo disco del progetto. Buoni consensi da parte della critica (leggi qui le recensioni), qualche live, ma la situazione non era ancora quella definitiva. Della line up del disco rimane solo Slug con il quale si può programmare l’evoluzione definitiva del progetto, lavorando non più come musicisti ma piuttosto come music producer, virando il suono prepotentemente in ambiti elettronici.

Nel 2017, viene allargato il team di produzione con Dave e i tre cominciano a definire il suono del nuovo disco Post Utopia Soundcapes. Un processo lungo, ma allo stesso tempo molto creativo che viene completato nella prima metà del 2018, dando come risultato sette tracce di elettronica con molteplici sfaccettature.

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