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Come trovare date per suonare

Promozione artisti emergenti

Oggi giorno, trovare date per suonare è diventata davvero un’impresa, su questo siamo d’accordo tutti: nemmeno le agenzie spesso ci riescono e arrancano.
Addirittura mi è capitato che contattassero loro per dire: vuoi suonare a Milano, Genova, Roma…ecc? Il tutto costa 2 mila euro.
Mah, li guadagnamo o li dobbiamo pagare noi?
“Eh, dovete farvi conoscere, quindi siete voi che pagate”. Pazzesco, vero?
Vediamo tuttavia di fare ordine e trovare una soluzione per raggiungere il nostro obiettivo.
Innanzitutto bisogna fare un primo passo: registrare un buon demo!
Abbiamo già scritto un articolo a tal proposito, con alcuni consigli utili, che potrai trovare  seguendo le cinque regole per preparare un buon demo.
Potete creare un cd oppure fare in modo di avere un link con le vostre canzoni, potrebbe essere Youtube, Facebook, Bandcamp o Soundcloud.
Dopo aver seguito tutte le nostre indicazioni su come realizzare un buon demo, realizzate un kit per la stampa che potrebbe essere un semplice foglio di carta oppure un booklet elegante.
Ovviamente un kit per la stampa verrà creato in base alle vostre possibilità economiche.
Le informazioni principali dovrebbero essere le indicazioni biografiche, i contatti e qualcosa che illustri in maniera creativa di cosa tratta la vostra musica, le sue caratteristiche.

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Distinguere inoltre se ci sono brani originali o meno, oppure qualcuno ha scritto di voi e soprattutto delle ottime foto, oppure dei disegni grafici di qualità, l’occhio purtroppo, ormai, vuole troppo la sua parte!
Fatto questo, vai su internet e cerca quanti più locali della tua zona, oppure festival, club, bar o semplicemente delle feste in cui la tua musica potrebbe far centro.
Insomma, se non potete permettervelo, dovete essere voi i manager di voi stessi; preferibilmente, per trovare da suonare presentatevi di persona!
Ebbene si, dovete fare un buon utilizzo della rete e soprattutto stipulare delle vere e proprie relazioni con gli altri gruppi, non potete pretendere che “vi caghino” se voi non “cagate” gli altri!
Questo discorso vale anche in rete…non potete pretendere di caricare un video su Youtube ed ottenere attenzione, se voi siete i primi che non commentate mai i video degli altri, non li condividete, ma pensate solo ed esclusivamente a voi stessi.
Dovete avere quanti più contatti possibili, andate agli spettacoli e suona in jam session, in modo tale da diventare amico anche di altri musicisti, da situazione nasce situazione.
Magari potreste far da spalla a un importante gruppo che poi vi porterà tantissimi altri ingaggi!
Se proprio non ce la fate a trovare date, potreste persino affittare un locale e dare una dimostrazione gratuita di quello che sapete fare: attenzione però, questa dovrebbe essere un’eccezione, un caso limite e disperato, perché da lì a suonare sempre gratis, ripetutamente, a rimessa, il passo e breve. Con la scusa del…”eh, ma dovete farvi conoscere”.
Gente che a sessant’anni suona ancora per la gloria e…deve farsi conoscere! Bella scusa per non pagarvi hanno escogitato i gestori dei locali, nevvero?
Per non parlare del famoso…”quanta gente mi portate?” ; tuttavia, i primi tempi, oltre ad essere manager occorre anche essere promoter, per quanto “eticamente” sbagliato.
Il musicista deve essere retribuito per la sua prestazione (e non solo! Le ore passate in sala prova? Le lezioni di musica prese, gli strumenti comprati, il carburante, il logorio della strumentazione, ecc), altrimenti si vizia un meccanismo che renderà la situazione sempre più difficile per tutti e produrrà un gravissimo danno a tutto il sistema che ingrassa esercenti e schiavizza musicisti.
Se ce l’hai fatta a trovare una data, bene! Adesso la devi promuovere, perché se solo quattro gatti (amici e parenti) sapranno che suoni a tot ora e a tot data, ti ritroverai quattro gatti!
Avrai invitato cento persone? Te ne ritroverai venti!
Se vuoi cento persone, ne devi invitare diecimila, questa è più o meno la proporzione e Facebook potrebbe essere molto d’aiuto in questo.
Le promozioni, se si ha un buon seguito, possono essere anche a costo zero, altrimenti, investire qualche spicciolo per promuovere la vostra data, potrà dare sicuramente i suoi frutti.
Avete trovato la vostra data? Siete riusciti ad avere un pubblico di almeno cento persone?
Bravissimi! Adesso non vi resta che suonare bene, fare uno spettacolo da far rimanere a bocca aperta, cosicché tutti vi reclamino la prossima volta e non vedranno l’ora di tornare a sentirvi.
Poche raccomandazioni: anche se non fate i musicisti di lavoro, cercate di avere un atteggiamento professionale.
Fare la rockstar va benissimo, presentarsi ubriachi o drogati, non è proprio il massimo.
Una volta che siete riusciti a trovare due o tre date, siate puntuali agli appuntamenti e rispondete prontamente al telefono o alle e-mail, abbiate rispetto di chi vi sta pagando per suonare e per il pubblico. Inoltre, se siete alle prime armi, portate con voi cd gratuiti e biglietti da visita con i vostri link, in quantità.
Se le cose iniziano ad andare bene, create un sito internet o perlomeno mantieni sempre aggiornati i social e soprattutto: tieni con i fan un rapporto sempre diretto e costante, questo alimenterà a dismisura la vostra fanbase e vi porterà a trovare sempre maggiori date per suonare.
Infine bisogna distinguere due situazioni importanti: fare musica propria e fare cover.
Purtroppo, chiaramente, il “fare cover” troverà maggior spazio rispetto alla musica originale.
E poi dipende che cover: Vasco, Ligabue, Revival anni 60-70-80 o…Pat Metheny , Cannibal Corpse, Bjork o Jeff Buckley ?

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