Danielpix – è uscito “Rhapsody in Dark”

Danielpix – è uscito “Rhapsody in Dark”

Danielpix – è uscito “Rhapsody in Dark”

Bene, concentriamoci e godiamoci / analizziamo questo album che già dal titolo “Rhapsody in Dark“, svela le proprie intenzioni.
Immaginiamo già le sonorità che riescono però a sorprenderci e soddisfarci durante l’ascolto.
Away from the Dark ci conduce in un vortice di brividi attraverso un violoncello profondo e viscerale, quanto oscuro e struggente, non mancano tutti gli elementi classici di una “rapsodia” che perfettamente si legano a delle percussioni elettroniche assai discrete. Per quasi cinque minuti, la traccia si evolve alla perfezione senza mai perdere colpi, fino alla metà del brano dove la ritmica si fa più potente e ossessiva.
In the Storm vuole suggestionarci attraverso un mondo sonoro che potrebbe essere onomatopeico, come le note del piano che scendono come pioggia costante attraverso arpeggi incessanti, in questa tempesta che inizia come un piovigginare cauto per poi travolgere inevitabilmente nel suo climax finale, regalandoci attimi in cui il gelo ha già rapito la nostra fantasia.
Dreamscape non tiene più a bada le ritmiche elettroniche, anzi, questa volta a far da “sottofondo” sono il pianoforte e gli archi. Una sequenza “rimbombosa” duetta alla perfezione con un timbro femminile “epico” che vocalizza alla maniera ascetica e a tratti new-age. Se ci fosse delle chitarre distorte, potrebbe essere benissimo un brano “epic metal”, viste le armonie e le suggestioni compositive, ma evinciamo questa presenza come l’assenza di cantato (a parte interventi vocalizzanti) lascia presagire le intenzioni esclusivamente strumentali.
Lacrime di Meteora è un’opera che raggiunge livelli di mestizia estremi e per gli amanti di queste atmosfere, è un invito a nozze, inoltre, dal punto di vista audio, possiamo godere di un missaggio perfetto, limpido, pieno. Rapture of Time dà una svolta ritmica non indifferente all’album, sin dall’inizio.
Forse dal punto di vista timbrico, avrei scelto un altro suono di batteria, più corposo, relativamente al resto dell’arrangiamento che è davvero maestoso ed imponente. Così come gli hi-hat, almeno nei pezzi successivi, qualche volta sporcano un po’, potrebbero essere percepiti “plasticosi”, ma sono gusti personali.
The Distance From Your Eyes ci ricorda il minimalismo tipico alla Einaudi, tra sinfonico ed ambient, potrebbe essere eseguita su una piattaforma ghiacciata nel bel mezzo dell’Antartico, fantasticando sogni romantici e struggimenti amorosi.
Her ci sorprende con questa elettronica che miscela arpeggi “robotici” a carillon per poi finalmente introdurre le chitarre distorte che assai gradiamo e donano un’imponenza che il pezzo merita.
The Unforseen ci fa pensare: siamo già al terzultimo brano dell’album? Oh, no…ancora, ne vogliamo ancora! Questa fine imprevista non ci aggrada, abbiamo ancora bisogno di questa rapsodia nell’oscurità.
E dopo “Dreamscape” , troviamo un altro brano onirico, Hybrid Dreams, che ai suoni acustici immancabili di piano ed archi, osa più che mai, con un ibrido composto di synth vari e di batteria elettronica, vagamente dubstep. End of the World non è solo la fine del mondo, ma anche la fine, ahinoi, dell’album.
Album che non mancheremo certo di riascoltare e di consigliare.

 

Danielpix - è uscito “Rhapsody in Dark”

Danielpix – è uscito “Rhapsody in Dark”

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Danielpix – è uscito “Rhapsody in Dark”

Da sempre amante della musica Danielpix comincia a suonare alla tenera età di 6 anni,
strimpellando i motivetti delle pubblicità della TV. Verso i 13 anni comincia a comporre al
computer i suoi primi brani di musica leggera e, qualche anno più in là, entrerà a far parte,
come tastierista, di varie rock bands. Nel frattempo si innamora della sinfonia, sia classica
che metal (Ludovico Einaudi – Nightwish), delle musiche delle serie TV e nel 2014 crea il
suo progetto musicale. Il suo motto è:”Where words leave off music begins”; (quando le
parole finiscono la musica comincia )
Presentazione di “Rhapsody in Dark”
“Rhapsody in Dark” è l’album che meglio rappresenta Danielpix. E’ una sorta di viaggio
sonoro nelle più recondite emozioni. Un mix di musica classica moderna, symphonic
metal, rock ed elettronica che strizza l’occhio alle colonne sonore.

Link per l’ascolto:
Spotify: https://open.spotify.com/album/1V8jhNeSNdOxKztzmjTwr6
Deezer: https://www.deezer.com/it/album/114007632
Apple Music/iTunes: https://music.apple.com/it/album/rhapsody-in-dark/1482679162
YouTube Music: https://www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_mJxxjvHxrSo-
QKP_u2upiDX-a2O2uF0ks
Bandcamp: https://danielpix.bandcamp.com/album/rhapsody-in-dark


Rhapsody in Dark
Data di rilascio: 31/10/2019
Artista: Danielpix
Durata: 40 min
Genere: Cinematic rock/electro
Label: Auto-produzione
Web Links:
Facebook: https://www.facebook.com/thedanielpix/
YouTube: https://www.youtube.com/user/TheDanielpix/
Instagram: https://www.instagram.com/thedanielpix/
Bandcamp: https://danielpix.bandcamp.com
Official Site: http://danielpix.it/
Email: lowrence55@hotmail.com


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