EARTH BEAT MOVEMENT: “Right road” [Recensione]

EARTH BEAT MOVEMENT: “Right road” [Recensione]

EARTH BEAT MOVEMENT “Right road” (Princevibe productions)

Torno ad occuparmi di una formazione all’insegna delle “buone vibrazioni”: difatti gli Earth Beat Movement sono un combo toscano dedito ad una visione “moderna “ del reggae.

“Right road” mescola brani in inglese ad altri cantati in italiano,ma sempre con il sole nel cuore!

Il disco si apre con “Get a sense”, un ottimo esempio dub/reggae dalle venature soulful e dalle alte potenzialità; anche “Sono io” -in italiano-potrebbe essere un eccellente singolo di successo,ne ha tutte le caratteristiche (ottimo il connubio musica/testo;le liriche sono personali e sono un invito alla positività e all’essere sempre sé stessi)….In evidenza la bella voce di MisTilla,che è -naturalmente-la voce ufficiale del gruppo.

La Tv di Biluè di Giovanni D'Iapico

Ed il viaggio musicale continua così,su sentieri di “reggae evoluto”,ma al tempo stesso fedele alle proprie radici:la passione per questo genere è esplicita non solo nel sound,ma anche nelle liriche (“Make a place”,”Reggae music”); ma c’è anche voglia di sperimentare strade nuove,come su “Parlano di me”,che presenta un cantato quasi hip hop-o più propriamente ragamuffin- ed una base al passo coi tempi dalle influenze R&B.

Le cadenze “ragamuffin” sono presenti anche in altri brani dell’album,come “Bitter tears drop” (presente in due versioni,di cui una-non a caso-ultradub) oppure l’ultra-attuale“ Devi dire sì” : gli Earth Beat Movement disegnano-come dicevo poco fa-una versione “riverniciata a nuovo” dei ritmi in levare….E alla festa partecipa pure Toni Moretto-di cui qualcuno ricorderà la mia entusiasta recensione dell’ultimo album,qualche tempo fa- su “Istinto”,uno dei miei brani preferiti del cd;è una canzone più riflessiva,ma non meno intrigante (“cerco risposte per chi domande non ne ha/non sono una comparsa al mio spettacolo (…) questo ruolo non fa per me/e non mi fermo neanche un po’ /chi cerca trova e io cercherò”).

Gli E.B.M hanno dalla loro parte anche una facilità incredibile nello scrivere ritornelli a presa rapida:è il caso della calorosa “Lovely smile” oppure di “No diggity” o della title-track (quest’ultima è una sorpresa che rivela un lato inedito del gruppo grazie alle influenze “etniche” nell’introduzione,che ben si sposano alla melodia soul della canzone).

Dunque,un disco interessante per chi ama questo genere ,ma anche per chi ha voglia di rilassarsi con della buona musica: le 12 canzoni scorrono via che è un piacere e aggiungono un riuscito sentore di “contemporaneità” al reggae,complice anche una cura al dettaglio maniacale,sia in fase di produzione che di arrangiamento…..E la voce di MisTilla non si dimentica certo facilmente,una delle migliori singer in circolazione all’interno del genere (e non solo),carica di “anima” e feeling.

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