Le storie “vive” dei SUPERNOVA,tra rock e melodia….

Le storie “vive” dei SUPERNOVA,tra rock e melodia….

SUPERNOVA”Supernova”(Starmedia)

I Supernova sono una band proveniente da Livorno e sono la dimostrazione palese che si può suonare del buon rock melodico cantato in italiano senza essere dei cloni,ma anzi rimanendo sempre sé stessi,personali e con un gusto.

Difatti i Supernova non si rifanno ai”campioni di incassi”dell’attuale rock italiano,ma seguono una strada diversa,che guarda più al post grunge o a certo rock alternativo anglo-americano che non alle sonorità tipiche delle nostre parti…senza perdere mai di vista né la melodia né la forma canzone.

Ma un’altra caratteristica importante dei Supernova è che non sono degli sprovveduti,e si sente:non è un caso,perchè la band esiste da dieci anni(e aveva già pubblicato dei dischi,oltre che aver suonato tantissimo live in molte situazioni importanti),anche se fino al 2009 con un altro nome,Downtonone (anche il genere era leggermente diverso,tra hard rock e metal,mentre invece la line-up è rimasta invariata durante tutto questo tempo:Michael Zanni(voce,piano),Valerio Cavaliere e Massimo Rosellini(chitarre),Alessandro Ghezzi(basso)e Andrea Cascaceli(batteria,cori)).

Quindi…si può capire abbastanza facilmente che il gruppo è ben rodato,e oltre a scrivere canzoni catchy,sa anche suonare dannatamente bene.

Il disco si apre con “Non ci sono scuse”,un bel brano che coniuga melodie pop rock a chitarre hard;si parla d’amore,ma in maniera personale,indagando sui chiaroscuri dell’animo(“abbracciami se sentirai la voglia/oppure uccidimi se non hai più la forza di credere/di comprendere ogni mia vera emozione”).

“Splendido”è più introspettiva(“Mi coprirò di suadenti abiti/con seducente fascino potrei corromperti/ecco,avanzo un po’/mentre il mio sguardo cercherà/un complice gesto a cui non saprei più resistere”),ma anche più potente,con la band in grande forma che dà sfoggio di grinta su sentieri decisamente hard rock(con qualche riminiscenza settantiana qua e là,nelle cadenze).

“Così incantevole”è una tipica ballata rock,con l’anima in primo piano e piena di positività(“voglio dare vita a un’emozione/farlo con la voce del mio cuore/voglio trasgredire ogni metodo/voglio immergermi in questa vita e viverla”);”colpevole”è più tagliente e vivace,e le dinamiche alternate tra melodia e rock robusto raggiungono il top,mentre le liriche continuano a parlare d’amore con personalità nuova(“e adesso guardami/di luce inondami/irradia questa vita poco comoda/di colpo prendimi,sarò colpevole/di credere in un amore unico”).

C’è anche spazio per una cover;e questo è uno di quei casi in cui il rifacimento è decisamente più bello dell’originale:infatti i Supernova si cimentano con”Ordinary world”,il classico dei Duran Duran….premetto che non sono mai stato fan della band inglese,e che questo pezzo è uno dei pochi del combo di Simon Le Bon a piacermi davvero,ma la versione dei Supernova è davvero….superlativa!

Molto più rock della versione duraniana,il brano viene rimodellato come se fosse un inedito;sì,perchè i Supernova lo lavorano come fossero stati loro stessi a scriverlo,e difatti c’è della potenza in più e perfino delle sfumature alternative(ed “hard”) che mancavano nell’originale:una sorpresa!

SI continua con un’altra ballata dall’inizio arioso-”Ormai è tardi”-che si tramuta subito dopo in uno slow dai risvolti hard rock(potentissimo il riff chitarristico);e questo contrasto tra melodia e chitarre robuste è una delle caratteristiche salienti dei Supernova.

Il pezzo ha potenzialità da hit-single e le parole indagano su ferite e pensieri personali(“le parole che non hai capito mai/Son perdute qua in un angolo/le distanze si dilatano/le passioni si assopiscono/le parole spesso sfuggono/troppe volte non si ascoltano/ora è tardi per conoscerle/si son fatte cenere”).

Bellissima e poetica”Profumo d’estate”(“sentire profumo d’estate/la vita è in un palmo di mano/leggera e limpida come una nuvola che il vento soffia via”),che ci fa venire immediatamente voglia di calore e di giornate splendenti(e ci riesce appieno);”La giostra”è un invito a essere sempre sé stessi e a riflettere sulle proprie azioni,senza lasciarsi mai influenzare dagli altri(“sarai sempre tu a scegliere/e per ogni scelta che farai/non dimenticare mai quel che sei stato,sai”)…è un brano più aggressivo,decisamente rock & roll(via grunge/hard e qualche riminiscenza metal),da cui è stato tratto anche un riuscito videoclip(http://www.youtube.com/watch?v=-AAf4PJQ7bY la regia è di Valerio e Alessandro!).

“L’uomo del domani”è un brano dalle influenze più umbratili e dal mood notturno e psichedelico,probabilmente la mia canzone preferita del disco;le parole spiegano perfettamente da sole il senso della canzone(“è impressa la vergogna di chi ha speso mille frasi di conforto/ma ha pensato solamente ad arricchire sé stesso/lo sguardo impertinente di chi pensa,di chi scansa,chi rimanda e non gli frega un cazzo niente”)…..è il lato più riflessivo dei Supernova,ma non meno potente,un brano contro l’ipocrisia e alla ricerca di verità,a qualsiasi costo(ma possono esserci anche altre chiavi di lettura).

Con”Paura e meraviglia”ci avviciniamo alla fine del disco:è stata la prima canzone dell’album che ho ascoltato(non a caso è il primo singolo estratto,che si può ascoltare anche su youtube,http://www.youtube.com/watch?v=4f263lToAWM )ed un altro potenziale successo,in cui testo e musica si compenetrano alla perfezione(“Strappami ogni mio pezzo /Ingoierai provando gusto /Divorando con facilità/Poi Gustami di un lento amore/

Piano dai non far rumore/Assaporerai tutto di me”)…la forma torna ad essere quella della ballata pop rock,con un arioso pianoforte sullo sfondo,e le chitarre sempre in evidenza(oltre che alla voce di Micheal,molto bella e personale).

Il disco si chiude con un remix de”La giostra”che svela un lato”diverso”ed insolito della canzone(che comunque non aggiunge né toglie nulla alla validità del disco e della band):la dimostrazione che una grande canzone,è grande comunque la si giri,e può rivelare un lato differente,impensabile

Un ottimo album nel suo genere,che svela i Supernova come abili autori e grandi musicisti:mi auguro che trovino grande successo,perchè se lo meritano davvero,date le loro valide capacità e la lunga gavetta fatta(che non lascia,quindi,nulla al caso);il mix tra melodia e atmosfere rock è davvero riuscito e memorabile,tra grinta e poesia,tra momenti graffianti e situazioni più pacate.

Una bella lezione di vita musicale che sa emozionare ed è pure “cantabile”:grandi Supernova!

PS:non dimenticatevi di visitare il loro sito,http://www.supernovaitaly.com/ per saperne di più(e dove potete scaricare perfino un paio di brani e leggere i testi).

DSC_0236_Snapseedsupernova_front_mid1014455_10201029383009878_1325435687_n - CopiaBANNER Paura e Meraviglia Fb e Sito

 

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