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management del dolore post-operatorio(comunicato)

management del dolore post-operatorio(comunicato)

Management del Dolore Post-Operatorio:
i prossimi appuntamenti del tour “La pasticca blu
Reduce dalla partecipazione al concerto del Primo Maggio diPiazza S. Giovanni aRoma, il quartetto abruzzese proseguirà il proprio tour per tutta l’estate, superando le 100 date ad appena un anno da “Auff!!“, prima release ufficiale targata MArteLabel.
I Management del Dolore Post-Operatorio sono adesso occupati nella registrazione del prossimo album, la cui uscita è prevista per l’autunno 2013. In qualità di preziosa anticipazione, durante la tournée è stato possibile (e lo sarà per le date restanti) ascoltare dal vivo il singolo La pasticca blu, brano che dà il nome al tour estivo e dal quale è stato tratto anche un videoclip registrato con il poeta abruzzese Paolo Maria Cristalli (vincitore del Premio Fabrizio de André 2010 per la poesia).
«Per il nostro nuovo singolo intitolato La Pasticca Blu abbiamo voluto privare la simpatica pilloletta della sua funzionalità sessuale e sostituire al concetto di erezione quello di elevazione. Di fronte alla disfunzione erettile delle emozioni ci vuole la pasticca blu, una cura immaginaria fatta di poesia e musica, due portentosi rimedi al rimpicciolimento e alla banalizzazione della nostra esistenza».
La band abruzzese è entrata di diritto tra le formazioni più interessanti del panorama nostrano, dimostrando di avere, oltre ad una particolare capacità compositiva, un indiscusso impatto live. In loro la teatralità e l’ironia si fondono insieme per dar vita ad una rappresentazione fisica e sonora dell’esistenza, che preannuncia un’esibizione intensa e adrenalinica in cui non lasceranno spazio all’immaginazione.
La partecipazione al Concerto del Primo Maggio 2013 ha anticipato il tour, iniziato il 16 maggio da Firenzee che vedrà il quartetto presente anche alle due prossime date del MArteLabel Fest Tour, il 30 agosto a Castelnuovo d’Assisi (Pg)e il 21 settembread Acquaviva delle Fonti (Ba). 
Le date sono ancora in aggiornamento, questi i prossimi appuntamenti:
01/8 | Sampieri(Rs) // Pata Pata Beach
02/8 | Catania// Barbara Beach
03/8 | Potenza// Pollino Music Festival
09/8 | Gessopalena(CH) // Borgo Medievale
10/8 | Roccadaspide(SA) // Notti dell’Aspide
19/8 | Arce(FR) // Murata Street Sound
20/8 | Oratino(CB) // La Fabbrica dei Mostri
23/8 | Brescia// Festival Radio Onda d’Urto
24/8 | Venezia// Sherwood Venice Festival
30/8 | Castelnuovo d’Assisi (PG) // MArteLabel Fest
31/8 | Schio(VI) // Schiomararock
07/9 | Cura di Vetralla (VT) // Rockin’cura
08/9 | Saronno(VA) // Festoria
21/9 | Acquaviva delle Fonti (BA) // MArteLabel Fest
Biografia
I poeti maledetti? bleah! La finta rabbia, la finta bava, la finta sbornia. Tutto finto o tutto vero, chi si conforma pure dall’altro lato, per sembrare più alternativo. La risposta a tutto questo è IL MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO la soluzione all’inconveniente di essere nati.
Nati in questo mare di mezzibusti scolpiti per questo o quest’altro mito inventato dall’industria del cinema americano. I quattro da Lanciano(CH), una piangente cittadina medievale, hanno indossato le vesti del giullare per ridere e sputare!
Si fracassano in un incidente d’auto, fanno due conti con il dolore e l’inefficienza degli ospedali italiani e si rendono conto, semmai non fosse abbastanza, che così non va, che si sono stancati.
Ma lo sbuffo più grande, più totale, il più annoiato “AUFF!!” del loro disco d’esordio che li ha portati a suonare in tutt’Italia – compreso Berlino e lo Sziget – è diretto verso di loro = Questi maledetti, che siano maledetti!
Prima di produrre il disco con MArteLabel hanno vinto numerosi premi, tra i quali il Premio Speciale MArteLive, sono poi entrati in studio sotto la direzione artistica di Manuele MAX STIRNER Fusaroli ed ora sono disposti a disboscare le montagne, con il taglio della mano.
Luca Romagnoli (voce),Marco Di Nardo (chitarra),Luca Di Bucchianico (basso) e Nicola Ceroli (batteria) si definiscono Poeti Provinciali.
La loro strategia si propone – tra un’osteria e un palcoscenico – di martellare il cervello di tutti gli abitanti dello stivale, mettendo in scena un vero e proprio teatro vivido e spietato, in cui è la vita stessa a farla da protagonista, con tutte le sue contraddizioni e situazioni grottesche.
Sono NON violenti (ma a vederli sul palco non si direbbe) e innamorati della vita; quindi non sopportano le gabbie, le manette e i confini.
Non vi lasceranno scelte: o siete con loro, oppure contro di loro!
Dicono dei MaDe DoPo:
La band è vorace: nei suoni, nei testi e nell’intensità che mette sul palco. Era tanto che non si sentiva niente di così prepotentemente provocatorio ma intelligente e, contemporaneamente, facile da ascoltare. Auff!! è stipato di pezzi forti, coi ritornelli che funzionano come nella migliore musica popolare. Che qui ha la forma del punk-funk: chitarre quadrate, batteria secca e (moderati) inserti elettronici. Il modo di prendere in giro tutto e tutti, con arguzia e con una giusta dose di violenza […]”
(Luca Valtorta – dir. di XL – suIL VENERDì di Repubblica)
Una delle novità più frizzanti e autentiche emerse dal panorama nazionale da un bel po’ di tempo in qua, con tutto quel che occorre – physique du role e presenza scenica compresi – per crescere moltissimo in termini di spessore artistico e di audience. […] noi puntiamo su di loro”. 
(Federico GuglielmiIL MUCCHIO)
Schizofrenici, irrequieti, fanno della particolarità un credo religioso […] E’ la strada che porta diritti al piacere, incontrollato e senza regole, analgesico per lenire il dolore, dopo essere passati dal pronto soccorso dell’adolescenza […] La band strangola qualsiasi cosa si possa definire futuro e speranza” .
(Michele Chisena – XL LA REPUBBLICA)
“…il progetto è molto valido, nei testi, nel sound, nell’immagine, soprattutto funzionano perché hanno un chiaro concetto di base. Si sono meritatamente guadagnati uno spazio nella scena musicale con irriverenza e senza chiedere il permesso“. (Marica CiavarellaSTORDISCO)

 “Una surgery in cui racchiudono urgenza comunicativa, raffinati songwriting, poesia metropolitana decadente e sonorità all’incrocio tra Teatro degli Orrori, il periodo declamativo dei CCCP (vedi Norman) e un gusto per l’idie contemporaneo anglosassone.” (Domenico MungoRUMORE)

 “…il sottoscritto si sente di consigliare vivamente l’ascolto di questo album e, in attesa di vedere il Management dal vivo, promuove a pieni voti.” (Salvatore SchinelloRADIO BOMBAY)

un disco modernissimo, scoppiettante e dinamico, che dall’imbattibile moniker e da un artwork vietato ai minori inizia a seminare il panico alimentando, con olio marcio e bollente, lo stomaco già devastato dell’ascoltatore […] il muro difensivo di una sezione ritmica tra le meno battute del campionato italiano“. 

(Orazio MartinoOSSERVATORI ESTERNI)

 “La band, senza nessun timore reverenziale nei confronti di passato e presente, propone una versione mesmerizzante del cantautorato d’autore uccidendo i germi della contemporaneità con la carica dell’elettricità“.

(Matteo CeschiMUSICA & DISCHI)

 “Auff!! è una bomba ad orologeria […] Parole che rimangono incise nella zona franca fra l’anima e le ossa o che colpiscono, ed è questo uno degli aspetti più riusciti di tutta l’operazione […] Un disco senza difetti“. 

(Piergiorgio PardoBLOW UP)