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Prog e dintorni: Atomic Rooster

A cura di Jacopo Vigezzi

Dopo lo scioglimento del gruppo Psychedelic Rock The Crazy World of Arthur Brown
nel 1969, Vincent Crane (Tastiere) e Carl Palmer (Batteria) decidono di fondare un
nuovo gruppo. Crane assolda così un terzo elemento Nick Graham (Basso e Voce),
dando vita così agli Atomic Rooster, gruppo molto apprezzato tra gli amanti della
musica Heavy Prog dell’epoca. Con questa formazione nel 1970 pubblicano l’album
omonimo, caratterizzato da una forte presenza delle tastiere, l’ organo hammond su
tutti, nonché dall’ottima tecnica del trio inglese. Nonostante una buona risposta da
parte di pubblico e critica sia Graham che Palmer decidono di abbandonare il
gruppo, il primo per entrare a far parte degli Skin Alley ed il secondo diventerà
membro fondatore di una delle più grandi band di Progressive della storia gli
Emerson Lake & Palmer. Crane assolda così Paul Hammond (Batteria) e John
DuCann (Chitarre e voce solista), rimane così privo di un bassista e lo stesso Crane
modificando l’hammond crea un basso suonando un pedale e con la mano sinistra le
note più basse della tastiera, tecnica utilizzata anche dal tastierista dei Doors Ray
Manzarek. Il gruppo registra il secondo album Death Walk Behind You sempre nello
stesso anno, un disco dove le tastiere duettano molto bene con le chitarre di
DuCann, chitarre che danno un tocco più hard ‘n’ heavy ai brani. Il disco infatti
ottiene ottimi riscontri, grazie anche alle performance live della band che mettono in
mostra le grandi doti dei musicisti. Con l’aggiunta di Peter French (Voce Solista), gli
Atomic Rooster incidono il loro terzo lavoro dal titolo In Hearing of… una delle loro
produzioni che ha riscontrato più successo, si dice addirittura che questa sia stata la
loro migliore formazione. Nonostante la notorietà ed i concerti, Crane, si trova
nuovamente costretto a dover cambiare elementi, l’abbandono della band da parte
dei colleghi è dovuto principalmente ai suoi problemi caratteriali. DuCann e
Hammond formano gli Hard Stuff e dopo una tournée French entrerà nei Cactus.
Vengono così assoldati Chris Farlowe (Voce Solista), Steve Bolton (Chitarre) e Rick
Parnell (Batteria). Questa fu la band che registrò Made in England nel 1972. Questo
lavoro non ottiene il successo dei precedenti, in quanto il sound non ha più la stessa
grinta e Bolton abbandona il gruppo per entrare nei Brand X, al suo posto subentrerà
John “Mandala” Goodsall (Chitarre). La band torna in studio per incidere Nice ‘n’
Greasy nel 1973, che come il precedente non ha la spinta giusta, risultando sì un
discreto lavoro, ma che lascia un po’ perplessi gli ascoltatori che li hanno apprezzati
per il loro stile più duro. Nei successivi due anni, producono solamente un lavoro
dallo scarso successo a nome Vincent Crane’s Atomic Rooster, nel quale l’unico
componente rimasto è proprio lo stesso tastierista. Fu così che nel 1975 la casa
discografica, la Dawn Records, decide di interrompere i rapporti con la band e negli

anni seguenti Crane produce alcuni album che non attirano però l’attenzione di fans
e critica. A distanza di cinque anni dallo scioglimento avviene la prima reunion
ufficiale del gruppo, che vede coinvolti oltre ovviamente a Crane, DuCann e Preston
Heymann (Batteria). Sempre nel 1980 incidono Atomic Rooster ’80, discreto album
che non è sicuramente al livello dei primi lavori, ma che permette loro di riprendere
una buona attività live. Nel periodo ’80 – ’82 infatti con l’aggiunta di John McCoy
(Basso), la band si dà un gran da fare, solamente dal vivo però, incidendo alcuni
singoli minori per la Polydor Records. Dopo tre anni di concerti in giro per il mondo,
Crane si vede di nuovo costretto ad assoldare altri musicisti, chiama con sé il
batterista Paul Hammond, il “duo” registra così l’ultimo disco ufficiale degli Atomic
Rooster, Headline News nel 1983. Nell’album figurano diversi ospiti di spessore tra
cui David Gilmour (Chitarre). Per il resto degli anni ’80 non c’è altro da segnalare e
quando si inizia a pensare ad un’altra reunion ufficiale del gruppo, spinta soprattutto
dalle case discografiche, purtroppo Vincent Crane perde la vita, nel giorno di S.
Valentino del 1989, creando un grande vuoto tra i fans, speranzosi di rivedere la
formazione storica all’opera. Soltanto nel 2016, con il benestare della Crane’s
Widow, French e Bolton riformano gli Atomic Rooster con Christian Madden
(Tastiere) a sostituire il defunto leader della band. Questa rimpatriata ha però l’unico
fine di proporre una serie di tour live, senza incidere materiale in studio.
Ascolto sicuramente gradito sia dagli amanti del Prog che dell’ Hard Rock, notevoli le
tastiere con l’ Hammond a farla da padrona. Tutti coloro che si sono avvicendati
negli altri strumenti ed alla voce hanno sempre contribuito a mantenere il sound ad
un livello tecnico e di esecuzione di primissimo livello. Un must per tutti gli amanti
dell’ Heavy Prog, in particolar modo i primi tre album.