THE PANICLES :”Simplicity:the universe (extended)”

THE PANICLES :”Simplicity:the universe (extended)”

The Panicles è il nome di una band italiana attiva dal 2008:”Simplicity” è il loro nuovo album,che arriva dopo l’Ep di qualche anno fa….

Il gruppo non si è riposato sugli allori,ed ha pianificato un ritorno alla “semplicità”:da qui il titolo del disco.

Certo è che un contratto con la EMi,avrebbe potuto far impazzire qualsiasi band:così non è stato per i Panicles,che da veri appassionati di rock & roll,si sono rimessi in discussione buttando giù nuovo materiale e ritornando persino ai testi in inglese ;oggi il risultato lo possiamo sentire tutti su questo nuovo disco.

La title-track apre il disco ed è un pò-non a caso-il manifesto di questo disco:è un’ode,per l’appunto,alla semplicità,al ritorno ad essa;troppo denaro guasta i rapporti umani e non solo,questo sembra suggerire la band a suo modo,sulle note di un sound alternative rock molto moderno e al passo coi tempi (con qualche influenza british).

“Feeling high” è un inno alla positività,una canzone estremamente orecchiabile che si farà sicuramente largo nelle radio;”Paralyzed” è più legata al post dark come sound,il tutto però riletto dalla personalità della band (ed è anche questo comunque un brano dal testo positivo,un invito ad accettare le persone e le scelte delle stesse,così come sono,anche se è difficile).

“I fall” è un brano più meditativo,ma non meno bello:ricordi personali si intrecciano su un sound malinconico,ma talvolta persino struggente;”Universe-extended” è una breve traccia acustica molto calorosa,un altro sentito inno alla vita dall’ottima melodia (immaginate un “crossover” tra i Coldplay più leggeri e Johnny Cash!).

La Tv di Biluè di Giovanni D'Iapico

“While I’m down and out” ricorda i migliori U2 come sound,ed è un brano che riflette sulle giornate nere che capitano nella vita di ognuno di noi ( e sulla forza di risollevarsi dopo averle “subìte”,grazie anche agli affetti che sono al nostro fianco);”Your limits”,subito dopo,è un’altra canzone dall’alto potenziale radiofonico,in cui il lato più pop  della band emerge in tutta la sua lucentezza.

“B/W photographs” affonda ancora una volta la lama sui ricordi ed è un bellissimo pezzo che sa di vita vissuta,una rock ballad scintillante e luminosa che vede tutta la band in grande spolvero sia come esecuzione che come arrangiamento,davvero riuscito e ricco di feeling.

“Tell me something I can sing” è una canzone sulla comprensione,anch’essa molto catchy e scorrevole;”Revolution” è sul linguaggio universale della musica rock,di come certe canzoni e certi gruppi attraversino il tempo e siano sempre attuali,generazione dopo generazione.

Chiusura affidata alla versione “unplugged” di “I fall”,che non toglie nulla alla versione originale,ma anzi,ne aggiunge qualche sfumatura in più.

Un gran bel disco,fresco,nuovo,accattivante perchè “vero”,vivo,davvero sentito:davvero bravi questi Panicles!

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