Se “Un meraviglioso declino” era stato il picco di un’esperienza di gruppo quasi decennale cominciata con gli Albanopower, autori nel 2009 di un album che è ancora un piccolo culto per gli appassionati di musica indipendente italiana, con “Egomostro” si riparte quasi da zero, con un approccio alla scrittura nuovo, diverso, e nuovi collaboratori che si affiancano a quelli di sempre.
L’album è stato prodotto dallo stesso Lorenzo, con Mario Conte, musicista e arrangiatore molto apprezzato per i suoi lavori con Meg e nel campo dell’elettronica sperimentale. Lo stesso Conte suona nel disco con una super squadra di musicisti composta, ovviamente, dallo stesso Lorenzo, Giuseppe Sindona (storico bassista di Colapesce e in passato anche di Mario Venuti), Alfredo Maddaluno (Fitness Forever, Atari e Meg), Fabio Rondanini (Niccolò Fabi, Afterhours, Calibro 35), Vincenzo Vasi (Vincio Capossela), Alfio Antico, Gaetano Santoro (Aretuska), Benz (Meg, Vinicio Capossela). L’album è stato registrato da Giacomo Fiorenza e Mario Conte, mixato dallo stesso Fiorenza proprio con Lorenzo e Conte e masterizzato da Andrea Suriani.
Un lavoro che nasce solitario per diventare collettivo, che non guarda più solo all’Italia e alla tradizione anglosassone ma si sposta in un percorso che parte dalla Sicilia, passa per l’Africa, ma non si ferma mai.
Per la copertina, una sorta di rappresentazione pubblica dell’egomostro, è stata realizzata una statua, alta 30cm, grazie alla tecnologia 3D. Un vero e proprio pezzo unico, alla faccia di photoshop, che serve a conferire all’egomostro una dimensione reale. Vera.
L’album uscirà in formato fisico (compresa un’edizione limitata in vinile rosa numerato) e digitale, il 4 febbraio 2014 e sarà accompagnato da un lungo tour che calcherà i maggiori palchi d’Italia e che presenterà i brani di Colapesce, vecchi e nuovi, in una nuova forma.