“Swim Down Low” il titolo è uscito dalla bocca di Matt Bordin quando ci siamo seduti davanti al mixer, “o qualcosa di simile” ha detto ondeggiando la mano in aria. Catturato dai fantastici registratori che ormai han collocato l’Outside Inside Studio nelle mappe europee, Delaney Davidson ha lavorato in stretto contatto con Matt Bordin e Davide Zolli dei Mojomatics su canzoni raccolte nelle sue ultime avventure. Tutto il materiale è stato pulito e raffinato svelando una gemma purissima e un suono nuovo e inedito.
Swim Down Low unisce la sua classica visione europea del folk con una sensibilità lo-fi glam, canzoni che sono veri e propri inni radiofonici, musica per cabaret marci e ballate di swamp blues. Troviamo la magia di Venezia, il fantasma di Lou Reed, il gigantesco pesce-mostro, poisoned love, life is a dog, love is a dog…l’annuncio dell’apocalisse, il pianto del soldato, l’ultimo amico di un secondino, canzoni d’addio per chi se n’è andato…e un viaggio controcorrente ad una balera di paese.
Registrato in una dura settimana di riposo da un tour, l’album presenta alcuni classici di Davidson e alcune canzoni scritte a più mani con il fiore del deserto Victoria Williams, Fabio Pozzorini dei Pussy Warmers, James “Alabama” Hall, il mitico Eric Mcfadden, e le legende Cajun Mama Rosin.
Prodotto da Delaney Davidson e Matt Bordin. Registrato nell’estate del 2011 all’Outside Inside Studio da Matt Bordin.
