Torna a Palermo, il 10, 11 e 12 dicembre, MainOFF Festival, 12° Congresso delle Musiche e delle
Arti Elettroniche, appuntamento capitale che, come ogni anno, accoglie artisti italiani e stranieri
dediti all’indagine delle diverse sfaccettature e (a)tonalità del suono analogico e digitale e alla
decomposizione della sintassi dell’entertainment mainstream. L’edizione 2015 ospiterà nomi di
punta della scena elettronica internazionale come Senking (protagonista storico dell’etichetta
tedesca Raster-Noton), Valerio Tricoli (di stanza a Monaco e oramai considerato uno dei musicisti
più importanti degli ultimi anni), Laurent Durupt (eclettico compositore francese), Sean Derrick
Cooper Marquard (chitarrista statunitense, animatore della Echtzeitmusik-Scene). A essi si
affiancheranno artisti italiani come go-Dratta (Palermo), Oreinoi (Roma), RAV-N (Torino),
A.F.R.O.R.E. (Piacenza), Suono di Bill+Camillo Amalfi (Palermo), Alessandra Zerbinati (Ferrara),
dj Eraser (Palermo) e molti altri – di cui si dirà nei prossimi comunicati. Il leitmotiv di MainOFF è
la sperimentazione, il suo rumoroso spettro sonoro si muove dalla contemporanea colta alle
molteplici derive dall’elettronica contemporanea (glitch, field-recording, industrial, drone-muzak,
IDM, noise). Accanto e insieme alle performance musicali, MainOFF ospiterà la mostra-
installazione di Benjamin-Novalis Hofmann, rinomato artista visuale proveniente dall’algida
Düsseldorf, le cui operazioni di decostruzione estetica condurranno verso territori espositivi non
convenzionali. Tre giorni immersivi, insomma, di frastuono e ipnosi, meditazione e catarsi,
frequenze disturbate e interferenze semantiche. Questo è MainOFF 2015 e questo, come sempre, è
il suo slogan: #AllYouNeedIsNoise!
MainOFF è promosso da Brusio Netlabel, con l’essenziale contributo di Goethe Institut Palermo,
Institut Français Palermo, Qmedia, Ars Nova, RD Audio Service, Malox, Assessorato alla Cultura
del Comune di Palermo, Dottorato Internazionale in Studi Culturali Europei, Verein D.P.
(Düsseldorf-Palermo).
