
Recensione di MED IN ITALI – SI SCRIVE
A cura di Giovanni Graziano Manca
MED IN ITALI – 2016 – Ala Bianca Group /
Libellula Music / Audioglobe 2016
Il quartetto dei Med in Itali, proveniente dalla città di Torino, è composto
da Niccolò Maffei alla voce e chitarra, Matteo Bessone alla batteria, Dario
Scopesi al basso e al contrabbasso e Nicolò Bottasso alla tromba e violino,
ed è uscito recentemente con un nuovo CD Long Playing dal titolo SI
SCRIVE MED IN ITALI. Sarà pure un caso che il gruppo provenga dalla
stessa città che ha dato i natali al grande e inimitabile Fred Buscaglione e
dalla stessa regione che ha espresso uno dei più raffinati e colti cantautori
italiani, Paolo Conte. Sarà certamente un caso; fatto sta, però, che dal
buon vecchio Fred i quattro pedemontani raccolgono la loro chiara
predilezione per i suoni orchestrali e l’idea di “tradurre in italiano” suoni
provenienti da tradizioni musicali che italiane certamente non sono. Da
Conte, invece, i Med in Itali ereditano una certa inclinazione per il jazz più
elaborato e la predilezione per una certa amara ironia quasi sempre
presente nelle canzoni dell’avvocato astigiano. I Med in Itali sono peraltro
creatori di un impasto musicale tutto loro e ricchissimo. Tra i solchi del
nuovo CD si possono avvertire non solamente le influenze della tradizione
cantautorale italiana ma anche la matrice popolaresca della loro musica. Il
“caleidoscopio sonoro” inventato dal gruppo comprende anche il jazz
delle big bands , suoni zigani, musica latino americana e dei “Mariachi”,
reggae, funky, soul, rhythm and blues, e chi più ne ha più ne mette.
Quanto all’aver intrapreso percorsi musicali cosi diversi tra loro, d’altro
canto, sono gli stessi Med in Itali (l’intera intervista può essere letta su
http://www.artintime.it/med-in-itali/ ) a precisare che alla base del loro
sound c’è innanzitutto
“[…] un incontro tra musicisti che appartengono a scene diverse e che hanno
ascoltano musica molto differente. Io, ad esempio, sono molto legato al mondo del
cantautorato italiano, mentre Mat e Dario sono appassionati di Jazz, così come Nico,
che però ha una deriva più folk. C’è poi un intento comune che è quello di dare al
nostro pubblico un disco che sia il più vario possibile sotto tutti gli aspetti […]”
Assolutamente da rilevare, poi, il recupero da parte del gruppo (un
recupero, lasciatemelo dire, di indole tutta italiana) della dimensione
giocosa, spensierata, forse anche “carnascialesca” declinata in chiave
moderna, della musica.
TRACKLIST
01. Cumal’è
02. Med In Itali
03. Maledetta Primavera
04. Eroi
05. Lei
06. Difetto Congenito
07. Tranquillità
08. Sola
09. Comico
10. La Nonna
11. Statue Di Vetro
12. Ninna Nanna
CREDITS
Musiche – Med In Itali
Testi – Niccolò Maffei
Arrangiamenti Fiati Nicolò Bottasso e Carolina Bubbico
Chitarra Acustica e Voce – Niccolò Maffei
Batteria – Matteo Bessone
Basso e Contrabbasso – Dario Scopesi
Tromba, flicorno e violino – Nicolò Bottasso
Sax Tenore – Riccardo Sala
Trombone – Elia Zortea
Percussioni – Elena Pyera Frezet
Produzione e registrazioni Andrea Bergesio
Registrazione fiati presso Lo Studio di Leonardo Corradazzi
