
Mescoliamo un po’ di pop qualitativamente alto, mastering esasperato e uno smaccatissimo ska che di tanto in tanto s’insinua con estrema energia, interventi funk e sonorità mainstream nazionali e otteniamo questo “cuore elettroacustico” di Dedo.
Interventi “vip” nel disco, parliamo nientepopdimenoché della collaborazione con (udite, udite): Max Gazzè (sia al basso che alla voce) e a Faso (di Elio e le Storie Tese).
Non il primo lavoro, infatti abbiamo lavori precedenti come“Bandamariù” e “Dedo & the Megaphones”.
Grande padronanza tecnica musicale (Dedo è un polistrumentista), dove tutto non si ferma né alla tecnica, né alla bravura compositiva, ma vi è una profonda ricerca nei testi: denunce sociali, tecnologiche, politiche.
Tra le collaborazioni importanti di questo poliedrico artista e cantautore, abbiamo anche Raf, Daniele Silvestri, Arisa, Mario Venuti, Cristiano De Andrè, Nicola Piovani, Bandabardò, Fabrizio Moro…insomma tutt’altro che l’ultimo arrivato.
Dedo parla un po’ della vita di tutti i giorni, brani molto divertenti come “Targami il nervo dell’amore” e “Piango alla TV”.
Bellissime le citazioni di musica classica, eseguite dalla tromba a più voci, imbevute all’interno dei brani ska.
Una delle canzoni più politiche, critica alla moneta che ci ha rovinato: “Euro da mare” e anche “Dicono” non scherza da questo punto di vista.
Sicuramente un album da “godere” con più di un ascolto.
ALBUM COMPLETO DA ASCOLTARE (clicca)
Track List dell’album
1. “Attendi solo un po’”
2. “Dicono”
3. “Inverno maledetto”
4. “Taggami il nervo dell’amore” (Feat. Max Gazzè)
5. “Resta sul divano”
6. “Non è difficile”
7. “Ti manci ‘u quagghiu”
8. “Piango alla TV” (Feat. Faso)
9. “Euro da mare”
10. “Il ballo del maiale ingrifato
