Dal 21 maggio è disponibile su tutte le piattaforme digitali “Nigredo”, il singolo di debutto da interprete di Danny Yxilon, con mix e mastering firmati da Patrizio D’Andrea.
Dopo essersi affermato come autore e produttore per artisti del panorama nazionale e internazionale — tra cui Viktoria Modesta, Agnes, Mhanu, Kometa e Skar — Danny Yxilon apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico ed editoriale, presentandosi per la prima volta al pubblico in veste di interprete.
“Nigredo” è un brano pop dark dalle forti atmosfere orchestrali e cinematografiche, pensato per rompere gli schemi della musica commerciale italiana attraverso un’estetica teatrale, solenne e volutamente oscura. Nato inizialmente per la colonna sonora del film “TRADITA” (con Manuela Arcuri e Fernando Lindez), il pezzo è stato successivamente ritirato dall’artista per essere completamente rielaborato: una scelta che ha portato a un arrangiamento meno sintetico e più monumentale, trasformandolo nel manifesto del suo primo album autobiografico, in uscita il prossimo settembre.
Il brano si distingue per la sua intensità emotiva: non cerca leggerezza, ma incarna una rabbia repressa che trova sfogo nella musica, mantenendo al tempo stesso un tono ironico, irriverente e quasi teatrale, vicino al monologo di un antagonista dei cartoni animati.
Il titolo richiama la “nigredo”, fase alchemica di distruzione e decomposizione necessaria affinché ciò che è corrotto possa dissolversi e lasciare spazio a una rinascita. In questa chiave, il singolo si configura come una vera e propria ode al nichilismo che precede la purificazione interiore.
“Nigredo” si fa anche veicolo di una critica tagliente verso una certa superficialità attribuita agli uomini italiani: il brano racconta la facilità con cui cedono e si lasciano corrompere, spesso attraverso l’arma dell’attrazione sessuale. Ne emerge il ritratto di un conflitto personale e sociale, raccontato con un sorriso amaro e sostenuto da un ritmo incalzante, pensato per far “ballare sulle macerie della mediocrità”.
Il singolo è disponibile su:
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Danny Yxilon, nome d’arte di Danny LeVan-Cicchetti, nasce nel 1999 a Terni e cresce nell’alta Sabina, in un contesto familiare ricco di influenze culturali. Da parte materna è erede della famiglia Dandini De Sylva, storicamente legata al Vaticano; dal lato paterno discende invece da una linea di origini gotiche e protestanti ugonotte, elementi che contribuiscono a definire una personalità artistica intensa e fuori dagli schemi.
Talento precoce e poliedrico, si distingue fin da giovanissimo nelle arti, nella scienza e nello sport. Nel 2021 si laurea in Scienze Naturali presso l’Università La Sapienza e nello stesso anno intraprende la carriera di biotossicologo, diventando a soli 22 anni il più giovane docente di materie STEM in un istituto privato italiano.
Il percorso musicale inizia già a 8 anni, quando comincia a comporre al pianoforte da autodidatta. Tra le prime composizioni spicca “Echo”, brano ispirato al richiamo ancestrale della natura, che nella sua versione orchestrale pubblicata nel 2020 supera le 100.000 riproduzioni sulle piattaforme digitali.
Nel 2022 fonda insieme al corista Massimo Di Muro la Myxilon Studios Production, realtà con cui contribuisce a portare numerosi artisti emergenti su palchi prestigiosi come Sanremo Giovani, X Factor e Amici. Nello stesso anno si afferma anche come autore e produttore: il brano “Nana Nera”, realizzato per la cantante toscana Kometa, viene premiato come “Miglior produzione dell’anno” da Tony Maiello e Tony Vandoni.
Nel 2023 approda al Concerto di Natale in Vaticano, dove cura le versioni orchestrali dei brani “One With The Ray Of Light” e “The Current” della cantante lettone Viktoria Modesta, collaborando con il violoncellista Simone Sitta.
Nel 2024 lavora con il team della pop star svedese Agnes Carlsson al progetto “Beautiful Madness”, contribuendo in particolare alla composizione del brano “Milk”. Parallelamente, tra il 2022 e il 2025, sviluppa anche una carriera nel mondo della moda, collaborando come modello per brand quali Byblos, Versace, Kiikio, ArtsKoreanMan e Levigato.
Sempre nel 2024 viene selezionato per rappresentare la regione Lazio, nella categoria musicisti, al concorso televisivo nazionale Performer Cup in onda su Rai Italia e Rai 2. Durante il programma guida la sua squadra fino alla finale con una reinterpretazione orchestrale di “Abracadabra” di Lady Gaga, arricchita da una coreografia di danza aerea firmata dal ballerino Agostino Solagna. Per l’atto conclusivo collabora direttamente con il giudice Peppe Vessicchio alla creazione di “Nymera”, un valzer gotico ispirato alle ninfe di Caronte. La successiva e improvvisa scomparsa di Vessicchio genera una forte esposizione mediatica attorno al progetto, fungendo da catalizzatore per nuove e attese collaborazioni artistiche.

