
Un nuovo progetto bolle nella pentola di Audiofollia.it – Produzioni creative.
Saranno sviluppati piccoli video con i concetti fondamentali della scrittura creativa, a cura di Giovanni D’Iapico, direttore e creativo del portale. In questo articolo, sempre in aggiornamento, trovete il testo dei video che verranno pubblicati su Youtube, nel canale ufficiale. Seguiteci, a presto.
Lezione n. 1 – Regole fondamentali (GUARDA SU YOUTUBE)
Benvenuti nella prima lezione di scrittura creativa prodotta dal portale audiofollia.it – produzioni creative, appunto, io sono Giovanni e vi accompagnerò durante questa avventura.
Ovviamente, il successo di questa operazione, dipende esclusivamente da voi che potete sostenere questo progetto con mi piace, condivisioni, iscrizione al canale, pagina Facebook e quant’altro.
Vediamo, in pillole, quali sono le regole fondamentali della scrittura creativa.
Avete a disposizione alcune importanti risorse: il vostro computer, la conoscenza della lingua italiana, il fuoco della letteratura che vi brucia.
Tutto questo sicuramente è fondamentale, ma non è abbastanza.
E’ assolutamente IMPORTANTISSIMO che il vostro testo si animi.
Stiamo infatti parlando di corpo narrativo.
Ovviamente dovete fare i conti anche con la grammatica e la sintassi, da usare la maggior parte dei casi in modo creativo.
Tenendo sempre a mente l’esempio dei grandi classici, che possano essere Pavese, Dante, Boccaccio, Calvino.
Insomma, per quanto banale possa sembrare, la cosa fondamentale per iniziare a scrivere è: AVERE QUALCOSA DA DIRE.
Prendiamo un aforisma assolutamente illuminante di Francis Scott Fitzgerald che diceva: “Non si scrive perché si vuol dire qualcosa, si scrive perché si ha qualcosa da dire”.
Sostanzialmente, gira e rigira, gli argomenti sono sempre gli stessi, tuttavia non è il cosa, ma il come a fare la differenza.
Insomma, quali sono i vari aspetti dell’esistenza: amore, religione, morte, giustizia, il destino, la felicità, la sofferenza.
Inoltre, quando si narra, bisogna far VEDERE quello di cui si sta parlando, perché gli occhi della mente sono la zona letterario-erogena principale da stimolare.
Quindi qual è il nostro obiettivo principale? SUSCITARE UN’EMOZIONE.
Prendiamo ad esempio tutti quei cretini che dicono “ti amo” tanto per dirlo. E’ secondo voi la stessa cosa che far sentire amata una persona?
Io penso che questo renda l’idea.
Uno scrittore non deve dire semplicemente, deve creare un mondo, un mondo che sia assolutamente vivo. Potete anche MOSTRARE SENZA DIRE, dove il contenuto può essere un’allusione sottile.
Questo avrà un risultato emozionale sicuramente più forte.
