Domenicmango-mortoa sera a Policoro, in provincia di Matera, il cantante Mango è morto inaspettatamente d’Infarto, si è spento proprio mentre cantava e suonava il suo più grande successo, sotto gli occhi di tutti.
Proprio alla fine di un concerto si era sentito male e non ce l’ha fatta; aveva poco più di 60 anni, compiuti tra l’altro lo scorso 6 novembre. C’è persino un video di cattivo gusto che circola in rete (che noi ci rifiutiamo di pubblicare) dove il cantante avverte il malore, qualcuno esclama addirittura “la morte in diretta”, si accascia, altre persone arrivano per soccorrerlo; a nostro avviso basterebbe soltanto “sapere” e non necessariamente “vedere” in certe situazioni così delicate.
Non mancano in rete persino gli annunci satirici sull’accaduto in siti come“Il morto del mese” : “Mango fosse una vera rockstar, Mango muore d’infarto mentre si esibisce dal vivo. Di lui non è che ci sia molto da dire: non ha mai mostrato il suo pene durante un live, non ha mai picchiato nessun detrattore, non è mai stato nemmeno indagato per furto di marmellata… insomma, salutiamo un cantante che ricorderemo principalmente (e solamente, credo) per i suoi dannati gorgheggi gayo mediterranei“.
E’ stato trasportato all’ospedale con la massima urgenza, ma dopo il malore non c’è stato rimedio: la musica italiana è in lutto. Molti fan hanno raggiunto Giuseppe Mango (nome all’anagrafe del cantante) all’ospedale. 
Ad accertare la notizia, uno status su Facebook da parte dello staff del cantante che così ha annunciato la sua morte: Quando è stato male Giuseppe Mango stava cantando “Oro”, una delle sue canzoni più conosciute, pubblicata per la prima volta nel 1984. “Ero presente al concerto di beneficenza al Pala Ercole. Dopo l’applauso per “Oro” ha chiesto scusa e si è accasciato” ha spiegato l’assessore al Turismo di Policoro, Massimo Padula.” E’ tuttora nell’ospedale di Policoro la salma di Mango, dove si sono riuniti anche i suoi parenti.
Mango interrompe la performance proprio un minuto dopo aver intonato le primissime note: “Scusate”, rivolgendosi verso il pubblico e si accascia sul palco. Si può dire che se n’è andato facendo ciò che amava.
Aveva invitato il pubblico a fare un applauso per i trent’anni dell’uscita del brano “Oro”, poco prima di essere colto dal malore.

Il cantante Mango nasce a Lagonegro in provincia di Potenza il 6 novembre 1954, iniziò la sua carriera suonando con alcuni gruppi della zona;
H a scoperto così Pino Mango la sua vena artistica sia come grande interprete che come compositore, grazie anche alla sua voce unica per estensione vocale timbro.
L’album “La mia ragazza è un gran caldo” del 1976 fu pubblicato per la RCA, alcune canzoni furono riprese anche da Patty Pravo per alcuni suoi album. L’apice del successo fu raggiunto con “Oro” negli anni 80 – il testo fu scritto da Mogol, celeberrimo paroliere – grazie a questa preziosa collaborazione, poté partecipare a numerose edizioni del Festival di San Remo
Altre preziose collaborazioni: del 1987 “Bella d’estate” a quattro mani con Lucio Dalla che raggiunse un’incredibile traguardo dal punto di vista delle vendite, oltre trecentomila copie. Ha prodotto incessantemente brani per il proprio repertorio, ma anche per altri artisti, numerose le collaborazioni, ottimi risultati di vendita anche in paesi oltre Italia. Ricordiamo tra le sue canzoni più note “Nella mia città” e “Lei verrà”, insieme ovviamente a “Oro” e “Bella d’estate“.
Sui social network sono già molti i messaggi d’affetto che ricordano il cantautore.
Colpisce ancora la famiglia il lutto del fratello Giovanni Mango, morto per la stessa causa.

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