Io con una toppa regalata da una supporter

Salve a tutti, in questo articolo non troverete la solita recensione musicale, ma la storia di una ragazza che tramite un semplice “hastag”, sì avete capito bene, quelle paroline precedute da un cancelletto. Esatto, lo stesso simbolo del diesis che usava Beethoven tanti anni fa, ma che ultimamente fa molto molto figo su Twitter, Facebook ed Instagram.
In poche parole, una semplice ragazza come tante, Martina, un giorno…anzi, una notte, sogna questo hastag.
Il sogno nel sogno, quello di incontrare nientepopodimenoché i Rolling Stones!
Il suo obiettivo è molto semplice, far si che questa “parola” circoli a tal punto da smuovere il mondo e far si che lei possa realizzare questo suo obiettivo.
Noi di Audiofollia le abbiamo chiesto di raccontare qualcosa di più, approfondire la questione per tutti i nostri lettori del portale.
E noi lasciamo direttamente la parola a Martina, ringraziandola per l’intervento.

“Mi è stato chiesto di raccontare come mi sia venuto in mente di voler incontrare i Rolling Stones, perché questo è ciò che cerco di fare dal 27 novembre 2015 dopo aver sognato questa parola: #martinameetstones.Tutto è cominciato quando ho aperto un canale instagram in cui ho caricato un videomessaggio indirizzato ai Rolling Stones in cui chiedevo loro di incontrarci per bere un caffè assieme. Ho subito capito che avrei avuto bisogno dell’aiuto di tutti i loro fans, (e non solo!) così ho girato un secondo videomessaggio rivolto a tutti gli instagramers per chiedergli di scattarsi una foto o girare un video con il mio hashtag in mano.
Non ci crederete ma ha funzionato. Già nei primi giorni le adesioni sono state sorprendenti, infatti oltre a quelle di amici, parenti e conoscenti ne ho ricevuto da tante città e Nazioni del mondo come New York, Brasile, Australia e Giappone.
A oggi ho pubblicato oltre 300 post e ho quasi 6000 followers. Una delle cose più belle di questo sogno,
diventato un vero progetto, è che tante persone mi hanno raccontato la loro storia, come un signore che ha disegnato per loro un poster per il Tour promozionale del 1967 in Olanda o le tante persone che dall’America Latina mi hanno raccontato il recente Olé Tour in diretta con foto e video! Tante persone non hanno capito la natura di questo sogno che a tanti è sembrato una cosa superficiale ma io credo che la bellezza di questa avventura vada al di là del risultato finale. Ora, sai estremamente falsa se dicessi che non mi importa incontrare i Rolling Stones ma sono una persona adulta che si misura con i problemi della vita quotidiana e non posso riporre troppe aspettative in questa cosa, senza però perdere la capacità di sognare: la vita è un’altalena, bisogna sempre saper afferrare la leggerezza e la spensieratezza farne tesoro.
Ora le cose sono due: la prima è che un giorno potrei bermi realmente un caffè in compagnia di queste leggende della musica, la seconda è che se non dovessi incontrarli, avrò comunque conosciuto tanti loro fans, storie e aneddoti che altrimenti non avrei mai appreso. Mi rendo conto che questo sogno sia un po’ bizzarro ma penso anche che le probabilità di conoscere la band rispetto a un anno fa sono aumentate.
Credere nei propri sogni significa lottare per trasformarli in qualcosa di possibile, no matter what. Di fatto per me una cosa impossibile si è trasformata in una probabilità e questa esperienza mi sta convincendo sempre più che niente è impossibile.
Tanti mi hanno anche chiesto cosa farei se me li trovassi davanti. La verità è che non lo so, paradossalmente non ci penso. Hanno talmente tanti dischi fantastici alle spalle che non credo mancherebbero gli argomenti di conversazione.
Chiedo a tutti di aiutarmi a realizzare questo sogno semplicemente scattando una foto o un video tenendo tra le mani il mio hashtag #martinameetstones. Più siamo più le possibilità che i Rolling Stones si accorgano di me aumentino! Mi trovate sia su instagram sia su facebook: @martinameetstones 
GRAZIE. ”

Ascolta l’intervista su Radio Sintony (clicca)

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Supporter da Rio de Janeiro al recente concerto degli Rolling Stones

“Hi, my name is Martina Saiu and I’m a Blogger, 6 months ago ago I had a dream: in a
space and place undefined, I met the Rolling Stones, in particular, I was talking to Mick
Jagger that was holding a sheet with the hashtag #martinameetstones. I immediately
told my dream to my colleagues and family as I continued to think about the hashtag,
so the day after I opened an instagram account and I sent a video message to the
Rolling Stones. Then I also asked to the Instagramers to give me a hand taking a selfie
or a video with my hashtag. My idea is that if the word becomes viral my chances that
the Stones would notice me increase.
I collected +295 shots, more than 34 countries and many cities around the world,
from Nairobi to Okinawa from New York to Bilbao, via Buenos Aires, Sydney and many
more. Some famous italian musicians also joined the project: Cristiano Godano
(Marlene Kuntz), Giorgio Prette (Afterhours, Todo Modo), Xabier Iriondo (Afterhours,
Bunuel, Todo Modo), Paolo Saporiti (Todo Modo), Antonio Aiazzi (Litfiba) Gianni
Maroccolo (CCCP, CSI, Litfiba, Marlene Kuntz and others).
Italy England Australia Brazil Germany Venezuela
Argentina New York Netherlands Japan Spain Greece
Mexico Ungary Uruguay Other countries
I have being interviewed by Igersitalia, Radio Sintony and ArtistsandBands
That’s my Press kit
If you want to know more details those are my contacts”

Mail. stereoramadeluxe@gmail.com
 

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