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S.H.I.M.G. “Demo 19-02-2014” (autoproduzione)

S.H.I.M.G è il monicker misterioso dietro il quale si cela l’altrettanto enigmatico polistrumentista Don La Fleur (batteria,basso,chitarra,synth,campionamenti),la mente che sta dietro anche al progetto industrial Filthy Fingered (autore di una sterminata discografia autoprodotta) e dei Lousiana Voodoo Swamp (e altri progetti ancora).

Questo “demo” (che potete ascoltare nella sua interezza su youtube: http://youtu.be/ThTnrsTp8vQ ) presenta 7 tracce molto accattivanti ed originali,che potrebbero presentarsi come un’immaginaria colonna sonora per un film thriller/Exploitation degli anni ’70.

Il disco si apre con “I can’t efford hyenas”,un brano che suona come un torrido Dick Dale in versione hard rock ;si prosegue poi con “Prostitutes & Gelato”,che estremizza le influenze noise che facevano già capolino nel brano precedente.

“Ciiciv” presenta alcuni samples “televisivi” (caratteristica che accomuna il pezzo ai lavori del progetto principale di Don,Filthy Fingered),mentre il tappeto sonoro è più elettronico e sperimentale,con qualche sfumatura industrial;la seconda parte,però,torna su sentieri psichedelici e vicini allo “space rock” di settantiana memoria,anche se visti su un’ottica distorta ed al passo coi tempi (nel finale tornano elementi noise volutamente disturbanti)….ed è anche il brano più lungo dell’intero EP.

“Niente è come sembra “ è una ballata introspettiva dai sapori alternativi e notturni, avvolta da echi e riverberi,oltre che da una cadenza carica di groove;e tornano sullo sfondo samples cinematografici (l’ispirazione viene probabilmente dall’omonimo film di Franco Battiato).

“Bestia assatanata” è un brano che sperimenta con percussioni ed elettronica sincopata,e mi ricorda le colonne sonore dei poliziotteschi anni ’70,così come certe atmosfere scure alla Goblin;”Arezzo Violenta” è un brano più introspettivo,affidato essenzialmente al pianoforte e alle tastiere:l’inquietudine qui si fa più meditativa e melodica,ma sempre ricca di sfumature sonore.

Chiude il lavoro la breve “Omicidio erotico in spiaggia”,in cui è l’elettronica analogica la protagonista principale:l’atmosfera è onirica e psichedelica e chiude degnamente il disco.

Un ottimo progetto questo targato S.H.I.M.G che sono sicuro ci regalerà altre sorprese nel corso del tempo:le idee qui sono già molte,ed immagino solo cosa potrà fare l’autore con un lavoro a lunga durata,che sono certo non tarderà a venire…..e conoscendo la prolificità dello stesso,sono sicuro che non tarderà a ripresentarsi presto con dei nuovi brani:nel frattempo godetevi questi,troverete una riserva di idee infinite,tra citazioni colte,sperimentazione e divertimento “diretto”.

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