Sono passati due anni da “Wrestling” , l’ultima fatica del cantautore Piergiorgio Tedesco  , con ottimo riscontro per quanto riguarda la musica d’autore “indie”.
Andiamo ad ascoltare ed analizzare brano per brano: Monte Fuji Nella Mia stanza”, che già accoglie sonorità d’oriente, sia nel sound che per quanta riguarda alcune parole chiave, senza tuttavia abbandonare una matrice rock davvero nerboruta e d’impatto. Attenzione: non perdetevi a metà del brano un bellissimo assolo di retro-synth.
Una bellissima ballata: “30 Anni in Più”, molto introspettivo e maturo questo brano, un resoconto personale in musica di grande rilievo. Arrangiamento molto interessante: avvolgenti i fiati nella seconda parte del brano.
Prosegue l’ascolto con “1978”, una produzione di grande livello, sia dal punto di vista tecnico che artistico.
Oltre ad approfondire sempre di più a livello personale, autobiografico: documenti storici in musica che investono anche la sfera sociologica e permettono anche a molte persone di immedesimarsi.
“Voglio Fare l’umarell” , mi ha ricordato subito il bellissimo brano di Fabio Concato “L’umarell” , perlomeno a livello di immaginario (la copertina ritrae l’uomo con le mani dietro la schiena come decanta nel testo il nostro Piergiorgio), anche se musicalmente sono ovviamente due mood completamente diversi. Con questo brano si vira completamente si un altro sound rispetto agli altri brani, più verso il country.
“Come Vento” è romanticissima, mi ha fatto sognare moltissimo.
Questo Ep è una scoperta che andrebbe condivisa a quante più persone possibili. Gli archi nella seconda parte del brano, sono la ciliegina sulla torta, elemento che viene ancora più accentuato nel brano successivo.
“Annecy” è un brano di immensa atmosfera, si vira su atmosfere “slow-jazz”d’altri tempi. Il nostro Piergiorgio, nella sua penna, ha quel garbo, cultura, stile e maestria dei grandi cantautori del passato, come potrebbe essere un Claudio Lolli ad esempio.
Settimo e ultimo brano di questo Ep: “Exit Strategy” che ci “tramortisce” dopo le atmosfere di “Annecy”. Strategia d’uscita?
Un’esplosione quasi punk che chiude il cerchio così come è iniziato. Non mancano i momenti di stasi, di vuoto, dove tutto si ferma in un chitarra e voce, per esplodere nuovamente ancora più violento.
Al momento non vi possiamo fare ascoltare questo splendido lavoro perché uscirà il 16 ottobre ed il titolo dell’Ep è proprio “Exit Strategy” come la traccia numero sette, ovvero la title track.
Ma, come si dice…rimanete sintonizzati 😉
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