PAOLO SAPORITI
Xabier Iriondo è il produttore del nuovo album cantato in italiano.
 

Paolo Saporiti” è il disco omonimo in uscita l’11 Aprile per OrangeHomeRecords.
Ecco il racconto della genesi dell’album nelle parole dell’autore, che spiega la scelta di continuare il percorso di produzione con Xabier Iriondo e la scelta di cantare in italiano:

Paolo Saporiti” esce l’11 aprile a un anno dalla chiusura delle registrazioni delle mie parti di voce e chitarra. Il mio pensiero va alle ragioni e al perché di una serie di scelte e conferme (arrangiamento e sonorità nello specifico) che mi rendo conto caratterizzano in maniera indelebile e in qualche modo spero inconfondibile il lavoro.
 
Dopo l’uscita de “L’ultimo ricatto” ho sentito forte l’esigenza di potermi esprimere nella lingua natia per poter raggiungere meglio e più facilmente quel pubblico immaginario che nelle giornate di sole viene a riempire e occupare le mie stanze d’ascolto, qui in casa.
 
Con “L’ultimo ricatto”, nella sua totalità, avevo cercato di tradurre l’immagine di un bambino che gioca in una stanza e dell’apocalisse che regna e ha regnato per anni all’esterno e che a volte è riuscita a fare capolino, spalancare le finestre della stanza con le sue folate di vento, gelo e rumore e a penetrare nel corpo e nella mente. Ora il bambino si è fatto adulto, uomo, ed è andato alla ricerca delle proprie radici, della propria essenza e per farlo ha provato a specchiarsi nelle foto di famiglia di quegli anni venti che in qualche modo hanno costruito e portato l’ieri di questo Paese a quello che è oggi, un mondo di possibilità seppur nella enorme difficoltà. L’eredità è pesante, il passato carico di sofferenza ma i visi, i corpi, gli sguardi rimangono uguali, in una maniera quasi sconvolgente.
 
A chi chiedere di occuparsi di vestire questo corpo di canzoni nude?
 
Ancora una volta a Xabier Iriondo e Raffaele Abbate, nella speranza e con la consapevolezza di essersi voluto avvicinare con la scelta dell’idioma all’ascoltatore ma con il pieno intento di volersene allo stesso tempo allontanare. Volevo un disco accessibile nella forma della parola ma comunque criptico ed ermetico nella sua fruizione. Avvicinarmi al pop ma allontanarmene barricandomi nella torre sicura della sperimentazione e della “nicchia”.
 
Organizzazione del caos emotivo.   

Paolo Saporiti   

 
PAOLO SAPORITI: teaser #2
PRESENTAZIONE NUOVO ALBUM “PAOLO SAPORITI”:

11.04.14 Milano – 75 Beat
18.04.14 Genova – LaFeltrinelli (ore 18)
18.04.14 Genova – LaClaque (ore 21)
27.04.13 Rimini – Sala 5X10

 

 

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