Il Nucleo e il loro album Oltre.


Salve audiofolli, fatte un passo indietro e rispolverate le vostre memorie musicali: voi vi ricordate de Il Nucleo? Sicuramente si.
Da molto tempo che non li sentivamo, ma adesso godiamoci questo bellissimo ritorno, ascoltandoci traccia dopo traccia.
Ben dieci perle che non vediamo l’ora di gustarci.

Partiamo con Cammina con me , un brano corposo, lento, ma potente allo stesso tempo. Si evince subito il sound a cui Il Nucleo ci ha abituati.
Anche dal punto di vista tecnico a livello audio, nulla da dire, missaggio pulito e testo intellegibile, aspetto assolutamente non scontato anche nelle produzioni più note.

Ed eccovi ora la title-track, ovvero Oltre che inizia un po’ a smuovere le acque. Melodie di ampio respiro, testi che vanno “oltre” e ci lasciano tanto spazio all’immaginazione. Caratterizzanti le melodie anche delle parti strumentali. Le chitarre sono “il piatto forte” degli arrangiamenti, danno la spinta giusta e si legano al cantato in maniera perfetta. Molto riuscita l’idea dei cori che ben si amalgamano con il resto degli altri strumenti.

Gli arrangiamenti si fanno sempre più intriganti, con questa Classe 77 si raggiungono livelli interessanti di compiutezza e un salto nostalgico nel passato, perfettamente reso nelle liriche, stile davvero originale e che cattura immediatamente l’attenzione, con un risultato complessivo riuscitissimo.
L’assolo di chitarra poco prima dei tre minuti, vive perfettamente all’interno di questo brano con quella svolta rock che tanto ci piace all’interno di un garbato e signorile pop “colto”.

Bellissima intro in reverse per questo Dentro le rapide e subito via al riconoscibilissimo sound de Il Nucleo che non ci delude mai.
Devo essere sincero, l’uscita di un album oggi, mi ha un po’ stupito. La maggior parte dei musicisti, in questo preciso periodo storico, fa uscire singoli, al massimo Ep.  Tutto è cambiato da qualche decennio a questa parte. Sono sicuro che, nonostante la svogliata voglia di ascoltare musica, la soglia dell’attenzione ridotta ai minimi termini, la dipendenza da smartphone e altre piaghe contemporanee, i fan affezionati (e non solo) di questa band, possano apprezzare questa mossa musicale.

Volo pindarico verso gli anni Ottanta con questa intrigante e suadente Gran gala d’estate con una ritmica incalzante che non può non far battere il piede.
Liriche sempre pungenti con sferzate (da noi) apprezzate al reggaeton e forse da qualche esponente dall’ ADFNM , ovvero, l’associazione dei fottuti nel mondo…!

Queste Cellule Impazzite sono perfettamente descritte da questo sound onomatopeico, tra cassa in quattro e arpeggi di chitarre che si incastrano in maniera ostinata e dal calore avvolgente delle timbriche. L’arrangiamento va sempre più arricchirsi man mano che la traccia scorre.

Ritmica bizzarra e arpeggi di chitarra acustica caratterizzanti, seguono paste sonore davvero originali per questo Io non so cosa darei , la cui armonia è ben sviluppata e ricca di idee interessanti. Il liet motiv dalle sonorità anni Ottanta, così come il testo le richiama, risulta essere un connubio evocativo di grande intensità.

Titolo non convenzionale per un intro non convenzionale, per un testo non convenzionale. Con le ossa intatte conserva quelle energie brillanti di un punk-rock che agli occhi di molti è morto, ma che a quanto pare à ancora in buona salute e…con le ossa intatte.

Decisamente fuori dagli schermi questo Rumori del cosmo , testo surreale che si lega in maniera meditativa a un tappeto di musica ambient, tra effetti elettronici, pad e pianoforte vagamente new age. Il risultato è intimo, scava dentro le nostre profondità. Cosa sono questi rumori del cosmo?
L’armonia celeste delle sfere come spesso teorizzato in filosofia della musica? Psicofonia per comunicare con l’aldilà? Echi, onde radio di civiltà evolute anni luce distanti da noi? Lasciamo questi quesiti alla nostra immaginazione. P.s bellissima la coda del brano, atta a simulare questi ipotetici rumori del cosmo.

Ultimo brano, chiudiamo con Santiago , ritorniamo più alla “normalità” a livello di arrangiamenti dentro i dettami delle linee stilistiche della band.
Sicuramente una durata che va “oltre” ai canoni del brano pop convenzionale, ci spingiamo infatti “oltre” i sei minuti e mezzo.
Questo “oltre” che ritorna, perfettamente in linea con la filosofia del disco. Distintivi e appaganti gli interventi di chitarra, in tutte le loro tipologia.
Non mancano le atmosfere sospese, minimali, proprio a metà brano, per poi esplodere gradualmente.
Davvero una chicca, dopo la seconda metà del brano, la citazione beatlesiana rivisitata di Hey Jude.
Chi se non i Beatles come immortale modello di ispirazione?

Che dire, un ritorno in grande, anzi, grandissimo stile da parte de Il Nucleo.
Un piacere e un onore aver recensito questo immenso album.
I miei più sinceri complimenti. 

 

Il Nucleo e il loro album Oltre.

IL NUCLEO - OLTRE - Album
IL NUCLEO – OLTRE – Album

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

“Oltre”

Dopo un lungo periodo di assenza, interrotto dal singolo apripista ”Cellule Impazzite”, Il Nucleo rilascia il quarto capitolo della propria carriera discografica, dal titolo “Oltre”, in uscita il 7 dicembre, assieme a singolo e videoclip del brano omonimo.

Il Nucleo, tornato in attività con tutta la formazione originale a fine 2018 (Andrea Zanichelli – voce e chitarra, Marcello Presi – chitarra, Mauro Buratti – basso e synth, Luca Canei – batteria),  proprio nel ventennale della nascita della band, torna dunque con un nuovo album di inediti, realizzato per intero nella propria città natale, Reggio Emilia, in modalità del tutto indipendente, con la produzione artistica a cura del leader della band, Andrea Zanichelli.

In tutto dieci nuovi episodi con la consueta componente indie-rock mescolata all’elettronica, elaborando un percorso iniziato con il primo album “Meccanismi”, datato 2003.

Il nuovo album, uscirà accompagnato dall’omonimo singolo “Oltre”, scelto da Il Nucleo poiché ritenuto il brano-ponte per eccellenza fra la produzione precedente della band ed il materiale del nuovo album, dunque quello con i tratti più distintivi che hanno fatto conoscere la band emiliana al grande pubblico.

Per presentare il nuovo singolo, Il Nucleo ha realizzato, in collaborazione con Emilia Produzioni e con la regia dello stesso Andrea Zanichelli, il videoclip di “Oltre”. Le riprese sono state effettuate interamente nei meravigliosi territori del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco – Emiliano.

GUARDA IL VIDEO DI OLTRE

 

Il Nucleo e il loro album Oltre.


Artista: IL NUCLEO

Titolo Album: “OLTRE”

Etichetta: LATLANTIDE (P) 2020

Catalogo: LAT 360

Editore Musicale: © LATLANTIDE PROMOTIONS

Genere: Pop

Data di Uscita: 7 dicembre 2020

Tracking List Album “OLTRE” IL NUCLEO:

 

  1. CAMMINA CON ME     (Zanichelli Andrea)
  2. OLTRE     (Zanichelli Andrea)
  3. CLASSE 77      (Zanichelli Andrea)
  4. DENTRO LE RAPIDE     (Zanichelli Andrea)
  5. GRAN GALÀ D’ESTATE     (Zanichelli Andrea)
  6. CELLULE IMPAZZITE     (Zanichelli Andrea)
  7. IO NON SO CHE COSA DAREI     (Zanichelli Andrea)
  8. CON LE OSSA INTATTE     (Zanichelli Andrea)
  9. RUMORI DEL COSMO     (Zanichelli Andrea)
  10. SANTIAGO     (Zanichelli Andrea)Il Nucleo e il loro album Oltre.


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